Contatori gas e dispositivi di conversione del volume: controlli successivi

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 132 del 8 giugno 2012 il Decreto Ministeriale 75 del 16 aprile 2012, Regolamento sui criteri per l’esecuzione dei controlli metrologici sui contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume, ai sensi del Decreto Legislativo 22 del 2 febbraio 2007 Articolo 19 Comma 2 attuativo della Direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura (MID).

L’intervento normativo si è reso necessario per introdurre criteri di verifica omogenei, al fine di non creare possibili ostacoli alla commercializzazione e alla messa in servizio dei contatori del gas e dei dispositivi di conversione del volume nel mercato nazionale.

Il testo, inoltre, al fine di uniformare su tutto il territorio nazionale le procedure tecniche da seguire da parte dei laboratori autorizzati e, nel periodo transitorio, da parte delle CC.C.I.A.A. prevede che ulteriori modalità per effettuare i controlli successivi sui contatori del gas e sui dispositivi di conversione del volume possano essere definite dal Ministro con apposite direttive.

Il provvedimento presenta alcuni elementi innovativi rispetto all’attuale disciplina in materia di verificazione in servizio, in particolare:

  • la verificazione periodica viene introdotta sui contatori del gas con portata massima superiore ai 10 m³/h
  • dopo due anni dall’entrata in vigore del decreto, tutte le verificazioni periodiche vengono eseguite esclusivamente da organismi accreditati in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 da un organismo nazionale di accreditamento
  • gli organismi che intendono eseguire la riparazione e la verificazione periodica degli strumenti presentano la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) a un’unica autorità amministrativa, Unioncamere
  • Unioncamere forma l’elenco degli organismi accreditati.

Sono esclusi dall’applicazione del Regolamento (Legge 166 del 20 novembre 2009 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 135 del 5 settembre 2009 recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità Europee) i sistemi di misura relativi alle stazioni per:

  • le immissioni di gas naturale nella rete nazionale di trasporto
  • le esportazioni di gas naturale attraverso la rete nazionale di trasporto
  • l'interconnessione dei gasdotti appartenenti alla rete nazionale e regionale di trasporto con le reti di distribuzione e gli stoccaggi di gas naturale
  • la produzione nazionale di idrocarburi.

Un’adeguata nuova disciplina dei controlli successivi sui contatori del gas e dispositivi di conversione del volume appare come strumento indispensabile per la garanzia degli scambi commerciali e per la fiducia dei consumatori e degli utenti. La fiducia dei consumatori viene perseguita anche attraverso un nuovo equilibrio dei diversi ruoli gestititi secondo i principi di sussidiarietà dall’organismo nazionale di accreditamento, da laboratori privati accreditati e dagli Uffici metrici delle CC.C.I.A.A.

Allegato

Decreto 16 aprile 2012, n.75

 



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