Verbale di riunione - Gruppo Ferrarini (12 Novembre 2019)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Gruppo Ferrarini
Settore: Alimentare
Data: 12 Novembre 2019

Il giorno 12 novembre 2019 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo di monitoraggio riguardante le aziende del Gruppo Ferrarini. All’incontro, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, erano presenti Chiara Cherubini per il MiSE, Roberto Ferrari e Antonio Genova rispettivamente per le Regioni Emilia Romagna e Lombardia, i rappresentanti dell’azienda Lisa Ferrarini e Anna Giovannelli e il commissario giudiziale della società Ferrarini S.p.A. Bruno Bartoli. Hanno inoltre partecipato le organizzazioni sindacali di Fai-Cisl, Flai- Cgil e Uila-Uil, unitamente alle Rsu.

L’ing. Sorial ha aperto l’incontro invitando i rappresentanti dell’azienda a fornire aggiornamenti sulle procedure concordatarie di Ferrarini e Vismara.

La dott.sa Ferrarini ha espresso soddisfazione per quanto fatto finora che ha consentito una ripresa dell’andamento delle produzioni e delle vendite. Ha poi ribadito l’autonomia delle due procedure concorsuali nonostante le due società siano legate da rapporti commerciali che tuttavia non sono dirimenti ai fini della realizzazione dei piani concordatari.
Il consulente Marco Bagni. Ha confermato la solidità finanziaria ed industriale del Gruppo Pini e il suo interesse verso le produzioni Ferrarini che si concretizza con il progetto di apertura di un nuovo stabilimento a Reggio Emilia che richiederà un investimento di 40 milioni di euro e nell’impegno a mantenere inalterati i livelli occupazionali. Per la procedura Ferrarini l’adunanza dei creditori è fissata per il 22 gennaio 2020.
Per quanto riguarda Vismara, ha ricordato che, venuto meno l’interesse del precedente investitore, c’è stata la revoca del precedente concordato ed è stata fatta dalla società istanza di concordato in bianco presso il Tribunale di Reggio Emilia che 6 novembre u.s. ha decretato di concedere 90 giorni per la presentazione di una proposta concordataria. La società beneficia del supporto degli ammortizzatori sociali fino al 2 febbraio 2020. La ricerca di nuovi investitori che possano offrire solide garanzie occupazionali ed industriali alle produzioni Vismara è pertanto iniziata. Ha inoltre segnalato che l’azienda incontrerà entro pochi giorni i rappresentanti della cordata che ha formulato l’interesse a rilevare sia Ferrarini che Vismara per le opportune verifiche.

L’ing. Sorial ha chiesto ulteriori chiarimenti circa le previsioni di volumi e il piano occupazionale per le produzioni Ferrarini. Ha inoltre chiesto eventuali programmi riguardo al nuovo piano concordatario Vismara, quali prospettive ci sono di poter riprendere i contatti con investitori che in passato possono aver inoltrato manifestazioni di interesse e quali sono le previsioni sui volumi e impregni occupazionali delle produzioni.

Il dott. Bagni ha ricordato che gli impianti di Vismara sono moderni e all’avanguardia sotto il profilo delle autorizzazioni sanitarie, che attualmente lavorano al di sotto delle capacità produttive e che erano stati raccolti interessi anche da altri investitori.

Le OO.SS. hanno richiesto al MiSE di effettuare il monitoraggio sull’andamento del piano di recupero delle società del Gruppo Ferrarini e di intervenire con tutti gli strumenti disponibili. Rimangono in attesa dell’adunanza dei creditori di Ferrarini di gennaio auspicando e non nascondono le preoccupazioni per le produzioni Vismara per cui i tempi che invece si stanno allungando potrebbero non essere compatibili con la copertura dell’ammortizzatore. Per Vismara hanno sottolineato che è necessario selezionare proposte che offrano concrete garanzie di stabilità nel tempo pur garantendo l’occupazione.

Sono intervenuti anche i rappresentati delle Regioni Emilia Romagna e Lombardia che hanno confermato il supporto con tutti gli strumenti disponibili alla ripresa delle aziende del Gruppo, anche per il tramite di tavoli di confronto regionali.

L’ing. Sorial ha concluso l’incontro proponendo la convocazione di un tavolo ministeriale in gennaio, con aggiornamenti per le vie brevi con le parti e invitando l’azienda a fare nel frattempo le opportune verifiche tecniche per una eventuale proroga degli ammortizzatori sociali per Vismara affinchè le tempistiche siano compatibili con un nuovo piano concordatario che abbia l’obiettivo comune di salvaguardia delle produzioni e dell’occupazione di importanti marchi del Mady in Italy.



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