PLUS! online il nuovo numero del magazine multimediale

Martedì, 14 Aprile 2020

Edizione aprile/giugno 2020

Anche il magazine, in questo secondo numero del 2020, si occuperà dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e del suo impatto economico e sociale sia in Italia che nel resto d’Europa e del mondo.

Per fronteggiare l’emergenza, il Governo ha già messo in campo una serie di misure per supportare lavoratori e imprese, ma anche delineato un quadro di interventi per favorire la ripartenza del Paese. Si vuole pertanto dare un contributo, illustrando quanto finora è stato fatto in sinergia da istituzioni, enti, cittadini e da tutta la società civile per contrastare la diffusione del Covid-19.

La prima parte è dedicata alle principali misure a sostegno delle imprese e i lavoratori, dipendenti, autonomi e professionisti: dal rafforzamento del Fondo di Garanzia per favorire la liquidità del sistema produttivo a maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali. Sono stati inoltre previste sospensioni dei versamenti fiscali e previdenziali e risorse per il rilancio del Made in Italy all’estero. Per proteggere i cittadini e gli operatori sanitari dal contagio del Coronavirus sono state portate avanti dal Governo sia interlocuzioni a livello europeo che internazionale nonché interventi per favorire l’approvvigionamento e la produzione di dispositivi di protezione personale (mascherine, tute e schermi facciali).

Nelle altre sezioni del magazine vengono presentate le attività legate all'economia circolare, alla bioeconomia e alle innovazioni tecnologiche (dal packaging alla diffusione del wi-fi, fino alle ricerche su vaccini). Sul fronte dell'efficienza energetica c'è invece la guida per i condomini e la descrizione del bonus facciate. Prosegue anche l'attività legata alla programmazione dei fondi europei di coesione, che saranno anche essi importanti per sostenere l’economia del territorio. Illustrati anche i risultati del censimento delle imprese, a cui sono destinate risorse per favorire l’export. Ai giovani e ai rider continuano ad essere riservati strumenti e specifici fondi per le assunzioni. Le piattaforme digitali e gli open data sono stati l'oggetto di specifiche ricerche, mentre un flash-mob ha riguardato l'inquinamento luminoso. Le banche dati, in particolare quelle degli appalti, sono funzionali al contrasto dell'evasione contributiva.

Viene infine fatto il punto sulla riforma della comunicazione pubblica e una prima disamina dello smartworking, due elementi che toccano direttamente chi ha il compito di comunicare al meglio i provvedimenti qui descritti: i comunicatori delle politiche di sostegno ai cittadini e di sviluppo delle imprese.


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