Il Sottosegretario Todde allo SMAU Taranto 2019

Giovedì, 19 Settembre 2019

L’evento in collaborazione con ICE, Camera di Commercio e Autorità Portuale di Taranto

Immagine decorativa

Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessandra Todde aprirà, martedì 24 settembre, i lavori della prima edizione di SMAU Taranto 2019. L'evento, frutto della collaborazione con ICE, Camera di Commercio di Taranto e l'Autorità Portuale di Taranto, ha l'obiettivo di favorire la condivisione di esperienze di innovazione e la nascita di nuove partnership.

Lo SMAU Taranto 2019 prevede tre sessioni aperte al dibattito tra imprese, pubbliche amministrazioni e operatori digitali:

  • Open Innovation - opportunità per imprese e startup;
  • Blue Economy - prospettive di sviluppo per superare le barriere nazionali e affermarsi sui mercati internazionali;
  • Riciclo di rifiuti, uso di fonti di energia rinnovabile, razionalizzazione dei trasporti e delle fonti di illuminazione - proposte, idee e soluzioni nella clean technology.

Sono inoltre in programma due tavoli di lavoro sui temi della Blue Economy e delle Cleantech per facilitare la condivisione di esperienze tra domanda e offerta di innovazione.

L'iniziativa rientra nel quadro della strategia di riconversione economica di Taranto portata avanti dal MiSE, in collaborazione con le altre istituzioni nazionali e locali. La strategia prevede la realizzazione di un Piano per ridisegnare, ispirandosi all'innovazione e alla diversificazione delle attività produttive, il modello socio-economico della città, finora incentrato sulla siderurgia.

Nell'arco della giornata si svolgerà, inoltre, l’iniziativa HA40 - HACKATHON AMBIENTE 4.0, un evento organizzato in partnership con Math2B aperto ai talenti dell’Internet of Things.

“Lo SMAU Taranto 2019 è un tassello importante per elaborare ed attuare delle iniziative condivise nell’ambito del Piano di riconversione economica della città di Taranto. Un Piano di rinascita – ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessandra Todde - che passa dalla rigenerazione ambientale, industriale e sociale del territorio, con il fine di rendere Taranto un luogo in grado di accogliere e valorizzare le competenze e le professionalità esistenti, ma anche e soprattutto ad attrarne di nuove. Da questa occasione unica, può nascere un nuova concezione di futuro sostenibile” – conclude il Sottosegretario.

 

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