Whirlpool, MiSE: si pretendono spiegazioni urgenti e la tutela dei lavoratori

Venerdì, 31 Maggio 2019

È stato stralciato l’accordo che la stessa multinazionale aveva firmato lo scorso 25 ottobre, un atteggiamento non tollerabile

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Quanto è successo con l’azienda Whirlpool è molto grave, perché a seguito della decisione unilaterale della multinazionale viene chiuso lo stabilimento di Napoli non tutelando i 430 lavoratori coinvolti. Inoltre, viene deliberatamente stralciato, sempre in via unilaterale, l’importante accordo firmato lo scorso 25 ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico.

Un accordo in cui la stessa azienda si impegnava nel nostro Paese con un piano industriale triennale da 250 milioni di Euro. Quello che si prefigura è dunque una deliberata violazione di quanto firmato dalle parti, firma a cui è seguita la concessione degli ammortizzatori sociali che avevano lo scopo di supportare il piano industriale.

Il Ministero dello Sviluppo Economico è pronto a rimettere in discussione l’intero piano industriale, chiedendo spiegazioni urgenti all’azienda e tutelando al 100% tutti i lavoratori coinvolti. Lavoratori che sono, e rimarranno sempre, la priorità del Ministero guidato da Luigi Di Maio.

Per queste ragioni si è deciso di convocare un tavolo sulla situazione il 4 giugno, a partire dalle ore 15.00


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