Al MiSE il tavolo della Marangoni S.p.A.

Martedì, 26 Marzo 2019

L’azienda: rilanciare la produttività è la chiave di volta per superare la crisi

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Si è svolto oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo di crisi della società Marangoni S.p.A., inerente le prospettive occupazionali e produttive degli stabilimenti di Rovereto e Ferentino. All’incontro, presieduto dal Vicecapo di Gabinetto Giorgio Sorial, hanno preso parte i rappresentanti dell’azienda, dell’istituto Medio Credito Centrale, di Invitalia, della Regione Lazio e le sigle sindacali.

In attesa della presentazione del piano industriale da parte dell’azienda, nel corso dell’incontro ne sono state illustrate le linee strategiche fondamentali a superare la criticità del momento, partendo dallo sviluppo di nuove attività e dalla valorizzazione dei lavoratori in forza presso i due siti produttivi, anche in coerenza con il principio di economia circolare. Ciò consentirebbe di evitare una ristrutturazione e avviare, con il supporto degli Istituti di Credito e Invitalia, un processo virtuoso di riassorbimento degli esuberi.

Proseguono, intanto, le interlocuzioni con la brasiliana Borrachas Vipal SA, società leader nella produzione di pneumatici e maggiore competitor a livello internazionale della Marangoni, per costituire una partnership finalizzata a ottimizzare le sinergie e la produttività, rafforzando le strutture industriali e commerciali di entrambi i gruppi. La sottoscrizione di questo accordo porterà, nell’arco di quest’anno, alla creazione del principale player mondiale nel settore della produzione e ricostruzione dei pneumatici. La prima parte del progetto riguarderà le attività nelle Americhe e, in una fase successiva, in Europa.

L’azienda ha anche annunciato che avanzerà la richiesta per poter usufruire degli ammortizzatore sociali a vantaggio dei lavoratori, nel percorso di rilancio produttivo di entrambi gli stabilimenti.

“Sono soddisfatto del risultato finora raggiunto, mi riferisco alla sospensione della procedura di licenziamento collettivo. Nelle prossime settimane dobbiamo ragionare su come continuare questo percorso e dobbiamo farlo insieme all’azienda, ai sindacati e alle istituzioni. Ho a cuore le sorti dei lavoratori della Marangoni, pertanto auspico che le interlocuzioni tra le parti sedute a questo tavolo proseguano sulla scia dello spirito collaborativo che ci ha finora contraddistinto. Il MiSE mette a disposizione dell’azienda tutti gli strumenti di incentivazione a supporto industriale per fronteggiare la situazione. Tra questi c’è il bando per area di crisi complessa che scadrà il 30 aprile. Nel frattempo dobbiamo tutti impegnarci a trovare soluzioni e strumenti che, nel breve periodo, garantiscano la salvaguardia della produttività e dei livelli occupazionali nelle due fabbriche”. – ha dichiarato il Vicecapo di Gabinetto Sorial.





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