Iperammortamento per gli investimenti nella Sanità 4.0

Venerdì, 01 Marzo 2019

Accompagnare l’efficientamento delle attività nella salute con una maggiore diffusione dell’innovazione

Immagine decorativa

È stata pubblicata oggi la circolare del Ministero dello Sviluppo economico con la quale viene chiarito che gli investimenti in beni strumentali previsti nella cosiddetta Sanità 4.0 rientrano nell’ambito di applicazione dell’iperammortamento. Il provvedimento è stato emanato per rispondere alle richieste delle imprese che investono in un settore ad alto potenziale di innovazione tecnologica. E’ infatti indispensabile assicurare, anche in ambito sanitario, elevati standard tecnologici attraverso l’utilizzo di sensori interconnessi, intelligenza artificiale, telecomunicazioni, capacità di calcolo e big data.

L’obiettivo della circolare è quello di accompagnare l’efficientamento delle attività nella salute con una maggiore diffusione dell’innovazione nella gestione informatizzata dei dati clinici del paziente, del monitoraggio medico e nell’impiego di sistemi robotizzati in sala operatoria.

Nel provvedimento sono quindi elencati i beni agevolabili come le grandi apparecchiature sanitarie per la diagnostica per immagini (TAC, RMN), per la medicina nucleare (PET, SPECT), per la radioterapia e la radiochirurgia, nonché i sistemi per la chirurgia robotica, le stampanti 3D utilizzate in ambito odontoiatrico e gli investimenti necessari in software per l’implementazione della cartella clinica elettronica. Sono infine fornite spiegazioni in merito alla classificazione di tali beni e alla corretta distinzione tra componenti materiali e immateriali degli investimenti.

 

Per maggiori informazioni

 

 


Questa pagina ti è stata utile?

NO