Eni, firmato al Mise il protocollo per il rilancio della chimica a Porto Marghera

Giovedì, 13 Novembre 2014

Investimenti per 200 mln, le nuove scelte produttive garantiranno l’occupazione

Dopo Gela, anche a Porto Marghera Eni metterà in atto importanti iniziative per il rilancio della chimica. E oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico- alla presenza del Ministro Federica Guidi-  è stato firmato il Protocollo per la reindustrializzazione e il rilancio del sito veneto.

Le nuove scelte produttive (previsti investimenti per circa 200 milioni di euro) consentiranno di garantire l’occupazione, di assicurare la fornitura all’intero sistema chimico Eni dislocato in Valle Padana (Mantova, Ravenna e Ferrara) e di realizzare un nuovo impianto per la produzione di biocarburante.

All’incontro per la sottoscrizione del documento che dettaglia la trasformazione dell’impianto di Porto Marghera e la nascita di un nuovo Polo Tecnologico, hanno preso parte: il Vice Ministro Claudio De Vincenti, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, rappresentanti  della Provincia e del Comune di Venezia, l’Autorità Portuale e le organizzazione sindacali nazionali dei chimici. Per Eni hanno firmato il testo Daniele Ferrari e Salvatore Sardo.

Per maggiori informazioni

Protocollo d'intesa (pdf, 189 kb)



Questa pagina ti è stata utile?

NO