Eni Livorno, al Tavolo Mise esclusa la chiusura della raffineria. Tra un mese un nuovo incontro sulle alternative industriali

Giovedì, 23 Ottobre 2014

Le difficoltà della raffineria ENI di Livorno, nel quadro più generale della crisi della raffinazione in Europa, sono state al centro di una riunione che - presieduta dal Vice Ministro Claudio De Vincenti - si è svolta oggi al Ministero dello Sviluppo Economico.

Al termine della discussione - che ha visto concordi Istituzioni, Eni e sindacati nell’escludere qualsiasi ipotesi di chiusura dell’impianto - il Governo ha chiesto all’Eni, presente alla riunione con il dottor Salvatore Sardo, di preparare un’analisi dettagliata dei fattori di diseconomicità della raffineria e delle alternative interne o esterne al perimetro Eni per ridare sostenibilità economico-finanziaria al sito toscano.

Tale analisi sarà al centro del nuovo appuntamento previsto nell’arco di un mese.

Si è stabilito inoltre di convocare un Tavolo settoriale sulla raffinazione.

Infine, Governo, Regione Toscana ed Enti Locali hanno concordato di procedere ad un confronto interistituzionale sulle difficoltà dell’area di Livorno nel suo complesso e sui possibili interventi che ne favoriscano la ripresa produttiva ed occupazionale.

Alla riunione odierna hanno preso parte anche il Presidente della Regione Enrico Rossi, l’Assessore regionale alle Attività Produttive Gianfranco Simoncini, il Presidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi, il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin, il Sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, le organizzazioni sindacali di categoria nazionali e territoriali e le RSU.



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