Piaggio Aero, De Vincenti: si profila un buon accordo che mira a rilanciare l' azienda

Investimanto di 135 mln in Liguria, nessun licenziamento, ora la parola ai lavoratori

Roma, 5 giugno 2014 - Dopo una riunione fiume di otto ore al Ministero dello Sviluppo Economico, è stata raggiunta nella notte un' ipotesi di accordo per la vertenza PIAGGIO AERO.

Nessun licenziamento (ma ricorso alla cassa integrazione per ristrutturazione); impegno dell’azienda ad un cospicuo investimento in Liguria (135 mln di euro); trasferimento delle attività manufatturiere a Villanova di Albenga, però il sito di Sestri non chiude (anzi, si prevede occupazione per almeno 250 addetti). Questi, in estrema sintesi, i punti qualificanti di un’intesa che è stata sottoscritta da tutte le parti e che fa dire al Vice Ministro al Mise Claudio De Vincenti: “Si profila un buon accordo”.

Il testo è da oggi all’esame dei lavoratori. “Ora la parola passa alle fabbriche- afferma l’esponente dell’Esecutivo che ha presieduto la lunga riunione - per un passaggio democratico fondamentale. Piaggio, che s’impegna in un importante investimento in un settore di tecnologia avanzata, ha accettato di non procedere ad alcun licenziamento. Si avvia adesso il confronto azienda - sindacati che consentirà la miglior utilizzazione del personale sia a Villanova che a Sestri”.

Al serrato dibattito, conclusosi positivamente, hanno preso parte il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e gli Assessori regionali all’Industria Renzo Guccinelli e al Lavoro Enrico Vesco, i vertici di Piaggio Aero guidati dall’Amministratore Delegato Carlo Logli e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria e confederali.




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