Fiat T. Imerese, altri 6 mesi di cigs in deroga mentre si lavora alla reindustrializzazione

Oggi al mise il punto sui quattro progetti in campo e sull’accordo di programma

Roma, 14 aprile 2014- Niente mobilità per i lavoratori di Termini Imerese, ma proroga straordinaria  per altri sei mesi (senza interruzione) della cassa integrazione in deroga in scadenza il 30 giugno.  Un arco di tempo, quello fino al 30 dicembre 2014,  reputato sufficiente a far maturare le opportune verifiche sui quattro progetti di reindustrializzazione del sito FIAT chiuso da dicembre 2011 che sono in campo. E’, questa - in estrema sintesi- l’intesa raggiunta oggi al Ministero dello Sviluppo Economico che comporta anche la necessità di una rimodulazione dell’Accordo di Programma deputato a sostenere finanziariamente il rilancio produttivo ed occupazionale dell’area in questione.

Alla riunione odierna- presieduta dal Vice Ministro Claudio De Vincenti - hanno partecipato alti dirigenti del Mise e del Ministero del Lavoro,  l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Linda Vancheri, il Sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato, alcuni parlamentari del territorio, Invitalia,  il Vice Presidente di Confindustria Sicilia Antonino Salerno, una delegazione di Fiat Group Automobiles e PCMA di Termini Imerese, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di categoria e le RSU.

La proroga della Cigs in deroga-  si è sottolineato più volte durante il confronto-  viene concessa unicamente in ragione di un quadro di progetti di reindustrializzazione  dei quali è stato illustrato lo stato di elaborazione.

“Si tratta- ha affermato De Vincenti- di progetti che sono in avanzata fase di definizione e hanno l’obiettivo di assicurare una ripresa produttiva dell’area e di aprire adeguate opportunità occupazionali per gli addetti del sito Fiat di Termini Imerese e per quelli dell’indotto”.

Il Tavolo su Termini Imerese tornerà a riunirsi entro la fine di maggio.




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