Lucchini, incontro governo-istituzioni: ora accelerare con l’accordo di programma

“Prima preoccupazione” è la tutela dei lavoratori del siderurgico e dell’indotto

Roma, 25 marzo 2014 - Alla luce dell’iter ormai avviato per la cessione dei siti di Piombino e Lecco della LUCCHINI SpA in Amministrazione straordinaria, è necessario ora accelerare con l’Accordo di Programma attuativo del Protocollo d’Intesa Stato-Istituzioni per la riconversione ecologica dell’impianto siderurgico toscano. E’, questo, l’esito dell’incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico.

Alla riunione- presieduta dal Vice Ministro Claudio De Vincenti- hanno preso parte il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’Assessore regionale alle Attività Produttive Gianfranco Simoncini, il Presidente della Provincia di Livorno Giorgio Kutufà e il Sindaco di Piombino Gianni Anselmi.

Il Vice Ministro- nel riferire sullo stato della procedura ad evidenza pubblica in atto- ha sottolineato che le offerte presentate dalle aziende che sono state ammesse alla due diligence sono di rilievo industriale.

Nel corso del confronto si è inoltre convenuto che adesso occorre procedere rapidamente alla definizione e all’approvazione dell’Accordo di Programma per Piombino che, insieme a quello già realizzato per l’adeguamento del porto, ha l’obiettivo di attrarre imprese e contribuire al rilancio produttivo dell’area in questione.

De Vincenti ha infine assicurato che per il Governo la tutela dei lavoratori rappresenta la “prima preoccupazione” e che quindi, per accompagnarli nella fase non breve di riconversione del sito, verrà approntata una rete di protezione con il ricorso agli ammortizzatori sociali, sia per gli addetti al siderurgico sia per l’indotto.



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