Alcoa, cadute le pregiudiziali con Klesch: verifica entro fine novembre

Si punta al secondo anno di Cigs e alla Cig in deroga per l’indotto

Roma, 28 ottobre 2013- Cadute le pregiudiziali, la trattativa Alcoa-Klesch per la cessione dello smelter di Portovesme può ripartire. Entro la fine di novembre, dopo che Governo e Regione Sardegna avranno esaminato la documentazione inerente piano industriale e garanzie finanziarie, sarà fatta una verifica approfondita.

Per la prima volta, oggi, durante la riunione al Ministero dello Sviluppo Economico, si è parlato esplicitamente delle condizioni che dovranno essere soddisfatte per un eventuale passaggio del sito al gruppo svizzero. Contestualmente, però, l’esecutivo conferma che l’attività di scouting per l’individuazione di altri potenziali acquirenti continua.

“La possibilità, emersa nei contatti con Alcoa e Klesch, di riattivare il processo negoziale per la cessione del sito- osserva il Sottosegretario al Mise Claudio De Vincenti che ha presieduto il Tavolo- è una novità davvero rilevante”. Il che però- è stato ripetutamente puntualizzato durante il confronto- non porterà l’Esecutivo a interrompere la propria ricerca di altri eventuali interlocutori.  

Nell’incontro odierno, il Governo e la Regione Sardegna hanno avuto modo di confrontarsi con i sindaci del Sulcis Iglesiente interessati alla soluzione della crisi dell’impianto e con le organizzazioni sindacali a livello nazionale, territoriale e aziendale.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, il Governo è impegnato a verificare la possibilità dell’utilizzo del secondo anno di cassa integrazione straordinaria e, in conseguenza, a chiedere ad Alcoa il ritiro della procedura di mobilità già attivata. In tale contesto, il 31 ottobre avrà luogo un incontro tra Azienda e Ministero del Lavoro.

In relazione ai lavoratori dell’indotto, dalla riunione al Mise è emerso un “forte richiamo” alle imprese che hanno spedito lettere di licenziamento a rivedere la loro decisione e ad accogliere l’invito della Regione ad un confronto, già in programma per il 6 novembre, finalizzato al ricorso agli ammortizzatori sociali ed al possibile impiego dei lavoratori nelle attività di riqualificazione del territorio.

E’ stato, infine, annunciato che il 13 novembre il Governo incontrerà le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali per fare il punto sullo stato di attuazione del Piano Sulcis.




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