Bridgestone, firmato l’accordo: nessuna chiusura, il sito di Bari continua a produrre

Lunedì, 30 Settembre 2013

Lo stabilimento della Bridgestone di Bari non chiude. Dopo 7 mesi dall' annunciata dichiarazione della definitiva cessazione delle attività, è stato firmato oggi, al Ministero dello Sviluppo economico, dal ministro Flavio Zanonato, dai responsabili italiani di Bridgestone (alla presenza del management europeo), dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni territoriali, l' accordo che consente di mantenere la produzione di pneumatici presso lo stabilimento di Bari.

"Quello di oggi - ha dichiarato Zanonato - è un risultato che fa onore al Paese e al Sud ove le condizioni di svantaggio sono ancora troppo elevate, ma anche a Bridgestone che ha voluto seriamente verificare la possibilità di restare a produrre in Italia".

L’accordo  – raggiunto dopo serrati confronti, coordinati dal sottosegretario al Mise Claudio De Vincenti, svolti sia a livello territoriale sia a livello nazionale, e con il costante coinvolgimento di tutte le rappresentanze dei lavoratori -  prevede la riorganizzazione dello stabilimento e della produzione- a regime- di 3,5 milioni di pneumatici che sarà possibile anche attraverso il trasferimento di produzioni attualmente allocate in alcuni stabilimenti asiatici.

“Con questo accordo – ha concluso il ministro - si sono dimostrate due cose importanti. Da un lato che è possibile fare industria in Italia richiamando anche produzioni dalla lontana Asia, dall' altro che l' impegno intelligente e la collaborazione tra istituzioni, azienda e sindacati sono carte vincenti per raggiungere risultati apparentemente molto difficili”.

 

Comunicato stampa

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