Ideal Standard, Mise: apprezzabile la disponibilità aziendale al confronto

La direzione del gruppo: la chiusura di Orcenigo non è una pregiudiziale

Roma, 11 settembre 2013 - Al Ministero dello Sviluppo Economico è ripreso il confronto con tutte le parti interessate al futuro produttivo della multinazionale IDEAL STANDARD,  presente in Italia con tre impianti produttivi.

La direzione aziendale del gruppo, che nei precedenti incontri aveva comunicato di voler cessare l’attività nello stabilimento friulano di Orcenigo (ove sono occupati circa 450 lavoratori), ha precisato che non vi sono pregiudiziali e si è quindi detta disponibile ad un confronto aperto per ricercare una soluzione che risponda contemporaneamente alla necessità di far fronte ad un mercato in forte recessione e all’esigenza di tutelare l’occupazione.

Il Ministero ha apprezzato tale disponibilità al confronto e ha auspicato che tutte le parti interessate sappiano portare contributi concreti per la soluzione di un difficile problema. Questa prospettiva è stata condivisa dai rappresentanti delle istituzioni presenti alla riunione odierna, a partire dalla Presidente del Friuli-Venezia Giulia Debora Serracchiani e dall’Assessore al Lavoro della Regione Veneto Elena Donazzan, alle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

Già nei prossimi giorni cominceranno confronti serrati, coordinati dal Ministero dello Sviluppo Economico, per individuare gli strumenti più adeguati a tutelare il lavoro e a consentire produzioni competitive.

Il Ministero convocherà nuovamente le parti entro la fine del mese di settembre per verificare la possibilità di giungere rapidamente ad una intesa condivisa e sostenibile.




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