Sviluppo, Accordo di Programma Mise - Regione Lazio per area Anagni

Zanonato e Zingaretti mettono in campo oltre 80 ml per il rilancio

Roma, 2 agosto - È stato firmato oggi presso la sede di Via Veneto del Ministero dello Sviluppo Economico l’Accordo di Programma per il rilancio economico ed occupazionale del Sistema Locale del Lavoro di Frosinone-Anagni, che vede coinvolti  31 Comuni della Provincia frusinate.

A siglare l’intesa sono stati il Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone Giuseppe Patrizi e l’A.D. di Invitalia Domenico Arcuri.

A seguire,  è stato sottoscritto da Cgil Cisl Uil Ugl e Confindustria Frosinone anche un allegato relativo all’individuazione degli strumenti  più utili ad attrarre investimenti.

Con questo Accordo si danno le prime risposte concrete al sistema produttivo e al mondo del lavoro della Ciociaria che, ormai da troppi anni, vede in situazione di crisi molte aziende, dalla Videocon alle numerose PMI del territorio.

Almeno tre gli obiettivi dell’iniziativa congiunta: riqualificare le produzioni dell’area interessata, incentivando gli investimenti anche a carattere innovativo, promuovendo la nascita di reti d’impresa e l’internazionalizzazione; accrescere e qualificare il tessuto imprenditoriale locale, con interventi di sostegno alla nascita di nuove realtà imprenditoriali e iniziative volte all’attrazione di nuovi investimenti; ricollocare i lavoratori colpiti dalla crisi, stimolando la creazione di start up, incentivando le assunzioni di personale in cassa integrazione o mobilità e dando vita ad altre specifiche politiche attive del lavoro.

Ammontano complessivamente a oltre 80 milioni gli stanziamenti messi in campo da Mise e Regione Lazio insieme.

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione una somma di 30 milioni complessivi, da destinare al finanziamento di grandi programmi di sviluppo imprenditoriale in grado di favorire il rilancio economico e occupazionale dell’area.

Si tratta di una cifra che fa parte dei 150 milioni stanziati dal cosiddetto Decreto Fare per sostenere i programmi per lo sviluppo e la riconversione di aree interessate dalla crisi di comparti produttivi o di rilevanti complessi aziendali oggetto di accordi stipulati dal Mise.

“Da oggi si riparte- ha detto il Ministro Flavio Zanonato- Con la firma odierna, infatti, si apre una nuova fase di sostegno e rilancio del sistema industriale di un’area pesantemente colpita dalla crisi. Come Ministero da tempo siamo impegnati a fronteggiarla, e il Sottosegretario Claudio De Vincenti è in prima linea nella gestione delle tante crisi aziendali del territorio. Adesso abbiamo inteso dare un forte contributo al superamento di questa difficile fase cercando di promuovere, con Invitalia, e grazie agli strumenti previsti dal dl ‘fare’, lo sviluppo e la riconversione di realtè produttive in serio affanno”.

La Regione Lazio ha deciso di mettere in campo fino a 51 milioni di euro, investendo fino a 40 milioni di euro di fondi di ingegneria finanziaria del POR FESR 2007-2013 (accesso al credito e garanzie, start up e creazione di un “Plafond Lazio” nel Fondo Centrale Garanzia) attraverso l’erogazione di finanziamenti agevolati alle Pmi localizzate nel SLL di Frosinone-Anagni e del Comune di Fiuggi. Sono previsti poi fino a cinque milioni di euro di incentivi per le Reti d’impresa sul Bando “Insieme x vincere” e sei milioni di euro di finanziamento del Fondo Feg sul progetto per la realizzazione di un percorso integrato di riqualificazione e reinserimento lavorativo dei lavoratori ex Videocon.

L’Accordo di Programma prevede infine l’istituzione di un Comitato di coordinamento per l’attuazione dell’Accordo stesso, presieduto dal Mise e composto da 4 membri, di cui due in rappresentanza del Ministero e due in rappresentanza della Regione Lazio.

Compito del comitato sarà quello di monitorare, da un punto di vista tecnico-amministrativo, le attività delle amministrazioni coinvolte e delle imprese beneficiarie delle agevolazioni, sovrintendendo alla verifica dell’attuazione delle misure previste dall’accordo.



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