Tutela dei consumatori: pubblicata la 9° edizione del quadro di valutazione europeo

Mercoledì, 31 Luglio 2013

Il quadro di valutazione delle condizioni dei consumatori (consumer condition scoreboard) è l'indagine che l'Unione europea conduce dal 2008 per analizzare le condizioni d:

  • consumo negli Stati membri
  • sviluppo del commercio transfrontaliero
  • utilizzo dell'e-commerce.

L'indagine verifica, inoltre, il grado di integrazione del mercato interno dal punto di vista del consumatore, indicando in quali paesi d'europa si offrono condizioni migliori ai consumatori. L'analisi registra le statistiche elaborate sulla base di dodici indicatori e dei dati raccolti prevalentemente attraverso le due indagini Eurobarometro 2012 -  consumatori e venditori.

In sintesi, si presentano, i risultati della 9° edizione pubblicata dalla Commissione europea sulla performance dei mercati di consumo (che comprende anche la Croazia, l'Islanda e la Norvegia) a livello nazionale:

  • Il commercio elettronico è in crescita, soprattutto sul mercato interno. Il numero dei consumatori che usano il commercio elettronico a livello nazionale è aumentata dal 38% al 41% rispetto ad un aumento dal 9,6% all'11% degli acquisti transfrontalieri
  • le consizioni dei consumatori variano notevolmente all'interno dell'Unione europea. La percentuale dei consumatori che si sente tutelata in modo adeguato dalle misure vigenti varia dal 18% al 76%
  • esistono forti differenze sociodemografiche. Per la prima volta, nella valutazione è stata inserita la ripartizione sociodemografica dei risultati, in linea con quanto richiesto dal Parlamento europeo
  • persistono le pratiche commerciali illecite
  • la conoscenza dei diritti dei conumatori resta a un livello preoccupante
  • aumentano gli acquisti "verdi", ovvero di quei beni di consumo che rispettano l'ambiente.

In Italia per il 2012 l'indice delle condizioni dei consumatori del valore pari è a 56. (confronta la tavola dell'Italia)

Per ciascun indicatore il corrispondente dato percentuale annuo per il periodo 2008-2012 consente una valutazione qualitativa delle singole tendenze evolutive interne. Dall'analisi dei dati percentuali in esame, si evidenzia in particolare che:

  • la percentuale di venditori italiani che ha effettuato test di prova  per garantire la sicurezza del prodotto è aumentata di circa 15 punti  percentuali, con un incremento progressivo dal 28% nel 2008 al 42% nel 2012 (cfr. punto 1.15 tavola)
  • anche la quota di consumatori che dimostra di avere fiducia nelle  organizzazioni dei consumatori per la tutela dei propri diritti è  cresciuta: dal 51% nel 2008 al 68% nel 2012 (punto 2.14)
  • l'Italia presenta la quinta percentuale più bassa dell'Ue relativamente ai consumatori che conoscono i loro diritti in caso di vendite non richieste. Come indicato al punto 2.10, infatti, l'Italia fa  registrare, nel 2012, una percentuale del 18% a fronte di una media  europea del 30%.

Lo scoreboard dei consumatori rappresenta un documento importante per comprendere lo scenario e poter agire con più incisività a favore di un più autentico mercato unico dei consumatori.

Sito Unione Europea - 9° edizione scoreboard dei consumatori




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