BERCO, Mise- Regioni- Enti locali: dall'azienda un atto di ostilità

Stop ai licenziamenti, in tempi rapidissimi il chiarimento con Thyssen

Roma, 8 maggio 2013- Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, insieme con il Comune di Copparo e la Provincia di Ferrara, registrano con sorpresa l’ennesimo strappo alle regole di corrette relazioni istituzionali e sindacali compiuto oggi dalla direzione Berco che ha deciso di avviare formalmente la procedura per il licenziamento di 611 dipendenti degli stabilimenti collocati nelle tre realtà. E stigmatizzano una decisione che non può non essere considerata come un atto di ostilità nei confronti dei lavoratori e delle istituzioni, tutti impegnati nella ricerca di una soluzione che garantisca il futuro produttivo e occupazionale dei siti in questione.

Il Mise ha già attivato la richiesta d’incontro con i vertici di ThyssenKrupp per un chiarimento che avverrà in tempi rapidissimi. Quella sarà certamente l’occasione per ribadire quanto le istituzioni hanno già detto chiaramente ai vertici della Berco. Ovvero: che la disponibilità al confronto è massima, ma i problemi occupazionali vanno affrontati con gli ammortizzatori sociali conservativi (quindi senza la chiusura di alcun impianto) e  che il piano di ristrutturazione deve essere condiviso, anche dall’acquirente.

Queste sono le basi per risolvere i problemi di un’azienda fra le più importanti del settore, quello della componentistica per i mezzi pesanti, e fondamentale per i territori in cui opera.

Il Ministero, le Regioni e gli Enti Locali interessati continueranno, anche nelle prossime ore, nell’impegno finalizzato a riportare il confronto nell’alveo della correttezza. 

 




Questa pagina ti è stata utile?

NO