Verbale di incontro - Alcar Industrie (12 gennaio 2021)

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Alcar Industrie Srl
Settore: Metalmeccanica
Numero dipendenti: 500
Data: 12 gennaio 2021

In data 12 gennaio 2021, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto l’incontro, in video conferenza, riguardante la società Alcar industrie S.r.l. in concordato preventivo. La riunione era presieduta da Stefano D’Addona, Capo della Segreteria Tecnica del Sottosegretario Todde erano inoltre presenti Chiara Cherubini, Federico Pennati, Samuele Martini, Antonella Cascioli, Maria Laura Bruno e Francesca Borrea del MiSE. Sono intervenuti per la Prefettura di Lecce Guendalina Persico e per la Prefettura di Torino Diego Dalla Verde. Hanno altresì partecipato per il MLPS Adriano Lelli del Gabinetto del Ministro; per la Regione Piemonte Alberto Anselmo; per la Regione Puglia Leo Caroli, Presidente della task force per l’occupazione ed Elisabetta Biancolillo; il Sindaco del Comune di Vaie Enzo Merini; per Alcar Industrie S.r.l. , Gerardo Soldo, componente del CdA e i commissari giudiziali, Andrea Palazzolo e Giovanni Mottura; per la Mog S.r.l. l’Amministratore giudiziario, Giuseppe Glorioso; per Alcar S.r.l. i Curatori fallimentari Massimo Bellantone e Francesco Macario; gli Advisor Enrico Lombardo, Fabrizio Abbate e Emanuele Lo Voi Geraci e le segreterie nazionali e territoriali di FIOM-CGIL e FIM-CISL unitamente alle Rsu.

Il Prof. D’Addona ha aperto il tavolo invitando l’amministratore giudiziario a fornire gli ultimi aggiornamenti rispetto alle manifestazioni di interesse pervenute e agli eventuali sviluppi della situazione della società Alcar Industrie.

Il custode giudiziario ha comunicato che il Tribunale di Lecce, su istanza degli organi della procedura, ha prorogato i termini per il deposito del concordato dal 14 gennaio al 15 marzo 2021. La proroga per il deposito del concordato permetterà approfondire il confronto con gli investitori che hanno manifestato interesse. Glorioso ha reso noto che sono proseguite le trattative con la società che ha mostrato interesse per il Ramo di Vaie (TO). Il custode giudiziario ha precisato che è pervenuta una nuova manifestazione di interesse per l’affitto del ramo di azienda del Ramo di Lecce. Ha, infine, comunicato che sono mantenuti aperti i canali di comunicazione con i clienti dell’azienda, allo scopo di preservare la fiducia degli stessi.

L’Advisor Dott. Lombardo ha chiarito che sono stati espletati gli adempimenti di natura amministrativa, contributiva ed erariale. In merito alla procedura, ha valutato molto positivamente le manifestazioni di interesse, ancorché non vincolanti, per entrambi i siti, ritenendo necessario adesso operare una valutazione del valore dei siti ai fini di una potenziale cessione dell’azienda.
La Curatela fallimentare ha annunciato che si confronterà con gli organi della procedura concordataria per cercare di trovare una sintesi in merito alle manifestazioni di interesse che sono in fase di valutazione.

Le OO.SS. hanno apprezzato la notizia della proroga dei termini per il deposito del concordato e hanno valutato positivamente le manifestazioni di interesse per entrambi i siti. Hanno evidenziato che il principale obiettivo è tutelare l’intero perimetro occupazionale trovando soluzioni per entrambi gli stabilimenti. Non hanno inoltre assunto un impegno circa la disponibilità dei lavoratori ad un coinvolgimento diretto, ad esempio mediante la costituzione di cooperative di lavoratori.

Il Dott. Caroli, della Regione Puglia, ha formulato un particolare apprezzamento per la costituzione del tavolo e, in particolare, per la presenza dei Prefetti di Torino e Lecce considerandola una testimonianza di vicinanza di assoluto rilievo. Ha poi precisato che un rappresentante italiano di un importante Fondo internazionale ha comunicato l’interesse a finanziare un progetto di rilancio aziendale con un investimento compreso tra i 3 e i 5 milioni di euro. Ha sottolineato la disponibilità ad offrire supporto, anche con piani di formazione e di riqualificazione del personale, per la concretizzazione delle manifestazioni di interesse, a patto che si tratti di progetto di rilancio aziendale che tuteli l’intero complesso aziendale, composto dai due stabilimenti, e che ci sia la piena salvaguardia dei livelli occupazionali.

Il dott. Anselmo, della Regione Piemonte, ha confermato la disponibilità della Regione Piemonte ad accompagnare finanziariamente un’eventuale acquisizione del sito, mediante l’impego delle misure regionali esistenti.

I rappresentanti della Prefettura di Torino e della Prefettura di Lecce hanno commentato favorevolmente gli sviluppi rispetto all’ultimo incontro tenutosi il 9 dicembre 2020 e hanno ringraziato gli organi della procedura concordataria e i curatori fallimentari per il lavoro svolto.

Prof. D’Addona ha chiuso il tavolo ricordando che l’obiettivo da perseguire è quello di salvaguardare l’intero perimetro aziendale ed occupazionale. Ha ribadito la piena disponibilità del MiSE a fornire il supporto tecnico per valutare, unitamente alle Regioni Puglia e Piemonte, l’impiego di strumenti agevolativi che possano favorire la migliore soluzione per la crisi aziendale in atto.



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