Verbale di incontro - Jabil Italia (21 dicembre 2020)

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Jabil Italia Srl
Settore: ICT-TLC
Numero dipendenti: 350
Data: 21 dicembre 2020

In data 21 dicembre 2020, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto, in video conferenza, l’incontro riguardante la società Jabil, presieduto dal Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, ing. Alessandra Todde. Per il Mise hanno partecipato Stefano D’Addona, Chiara Cherubini, Davide Amorosi, Dirigente della Div. Crisi di Impresa, Paola Boscaino e Paola Capone del medesimo ufficio. Hanno altresì partecipato: per il MLPS Romolo De Camillis, Direttore della Direzione Rapporti di Lavoro e Relazioni Industriali; per la Regione Campania, Daniela Michelino; per Anpal Elena Viscusi e Raffaele Ieva; per Anpal Servizi Angelo Irano e Angela Nardone; per Invitalia Tommaso Cafora; per la società Jabil Italia Srl, l’AD Clemente Cillo e Antonio Palumbo, Responsabile HR; per AMI Italia Sergio Arbitrio e Barbara Arbitrio; per E.S.S. Alessandro Di Napoli; per Need Solution S.r.l. Mario Schiano e Luigi Punzo; per Orefice Generators S.r.l. Andrea Orefice; per SferaNET Srl Cristiano Rufini; per Softlab S.p.A., Giovanni Casto e Leonardo Iacovelli; per Solves e Wattsud il dott. Antonio Rinaldi; per TME S.r.l. Aniello Stellato e Antonio Acconcia. Sono intervenute le segreterie nazionali e territoriali di Failms Cgil, Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, Ugl Metalmeccanici, unitamente alle Rsu.
Il Sottosegretario Todde, dopo aver precisato che l’obiettivo dell’incontro di monitoraggio rispetto alla ricollocazione delle risorse Jabil, ha dato la parola prima ai rappresentanti di Jabil e poi a quelli delle altre società intervenute.

Per la società Jabil è intervenuto il dott. Cillo che ha precisato che il progetto di reimpiego è fermo poiché, a far data dall'ultimo incontro, non vi è stata nessuna candidatura spontanea da parte dei lavoratori nonostante permanga l’impegno delle aziende ad assumere.
Il dott. Palumbo ha introdotto al tavolo la società AMI Italia interessata a partecipare al progetto di riassorbimento delle risorse Jabil, precisando che la stessa ha presentato il suo progetto industriale alle OO.SS. lo scorso 3 dicembre.

La società AMI Italia ha specificato che opera nel settore medicale da oltre 30 anni attraverso la progettazione e fabbricazione apparecchiature di defibrillazione di cui è l’unica produttrice in Italia. Ha inoltre sedi produttive in Ungheria. Ha in programma di iniziare a breve altre produzioni più innovative nell’ambito dello stesso settore. La presenza di molti ordinativi e la conseguente necessità di ingrandirsi è all’origine del progetto di aprire una nuova sede produttiva in provincia di Caserta.

Il dott. Casto di Softlab ha ricordato che, delle circa 180 risorse assunte complessivamente negli ultimi anni dal bacino Jabil, solo 70/80 di esse sono in Cassa integrazione -- di cui 54 assunte a settembre – mentre tutte le altre lavorano regolarmente. Il ricorso all’ammortizzatore sociale è derivato dalla necessità di chiudere alcuni uffici per ragioni di sicurezza generate dalla pandemia in corso. Inoltre, l'interlocuzione con Seri Industrial sta proseguendo per dare corpo ad un progetto solido.

Il rappresentante di Orefice ha confermato di non aver ricevuto nessuna candidatura spontanea ad eccezione di quelle pervenute nel periodo ante Covid. Ha confermato la volontà di portare avanti il suo progetto la cui realizzazione richiederà ancora qualche mese a causa della pandemia.

I rappresentanti delle società Wattsud e di Solves, Tme, ESS e Need Solution hanno dichiarato di non aver ricevuto ulteriori candidature spontanee.

Sferanet ha richiesto più tempo per valutare i profili che gli sono stati sottoposti per verificare che siano compatibili con le esigenze dell'azienda. Ha pertanto chiesto un riaggiornamento a gennaio.

Le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato che l’attuale stallo del processo di ricollocazione del personale in esubero non può essere imputato esclusivamente ai lavoratori ma anche all’assenza di garanzie circa la solidità dei progetti di alcune delle aziende coinvolte. Nel caso di Softlab, l’azienda non ha comunicato ancora i dettagli del suo progetto industriale con Seri. La creazione del polo di eccellenza tecnologico nel casertano, annunciato nella scorsa riunione dalla Regione Campania, necessita un chiarimento. Softlab, inoltre, ha fatto un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali per gestire le risorse riassorbite da Jabil. Tale contesto di incertezza non stimola i dipendenti a presentare candidature spontanee.
Le OO.SS. hanno chiesto, inoltre, a Jabil un nuovo Piano industriale al fine di avere la certezza che voglia rimanere e investire sul territorio.
Le OO.SS. hanno infine richiesto di convocare incontri separati per affrontare le varie tematiche emerse e riguardanti Softlab, il Piano Industriale di Jabil e il piano di ricollocazione degli esuberi Jabil.

La dott.ssa Michelino della Regione Campania ha annunciato che nel primo trimestre 2021 la Regione pubblicherà un avviso, nell’ambito dell’Accordo di Programma siglato con il Mise per l'Area di Crisi Industriale Complessa di Marcianise, che prevede un importante stanziamento a favore delle imprese interessate ad investire in questa area.

L’ing. Cillo ha confermato che Jabil è disponibile a presentare il Piano Industriale, precisando che i numeri potranno essere forniti con maggiore certezza solo alla fine della pandemia che ha generato l’incertezza dei mercati.

Il Sottosegretario Todde ha concluso l’incontro ribadendo la disponibilità del MiSE a supportare i progetti industriali di tutte le aziende coinvolte nel percorso di ricollocazione degli esuberi strutturali di Jabil, per dar corso al quale, ha chiesto la collaborazione di tutti i partecipanti al tavolo di confronto ministeriale.
Le altre problematiche emerse, riguardanti i rapporti degli ex lavoratori Jabil con le aziende che li hanno ricollocati, la creazione del polo dell'elettronica in Campania e l'analisi del Piano industriale di Jabil, sono già all’attenzione del Ministero dello Sviluppo Economico e verranno inoltre affrontate con incontri dedicati che verranno convocati nelle prossime settimane.



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