Verbale di incontro - Slim Fusina Rolling e Slim Aluminium (17 novembre 2020)

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Slim Fusina Rolling S.r.l. e Slim Aluminium S.p.A.
Settore: Metallurgico
Numero dipendenti:
Slim Fusina Rolling circa 300
Slim Alluminium circa 400
Data: 17 novembre 2020

In data 17 novembre 2020, presso il Ministero dello sviluppo economico, si è svolto, in video conferenza, l’incontro avente ad oggetto il monitoraggio e l’approfondimento delle problematiche inerenti le società Slim Fusina Rolling S.r.l. con sede a Venezia e Slim Aluminium S.p.A. con sede a Cisterna di Latina. La riunione era presieduta da Stefano D’Addona, Capo della Segreteria Tecnica del Sottosegretario Todde, hanno partecipato per il Mise Davide Amorosi, dirigente Div. Crisi di Impresa; Antonella Cascioli, Paola Capone e Chiara Cherubini; per Invitalia Maria Cavallo e Tommaso Cafora; per la Regione Lazio Giulia Sforza, dell’Assessorato al Lavoro e Luisa Romano dell’Assessorato alle Attività produttive; per la Regione Veneto l'Assessore al Lavoro Elena Donazzan e Mattia Losego; per Slim Aluminium S.p.A. Petra Moioli assistita dall’avv. Pasquale Marini dello Studio K&L Gates che rappresentava anche Quantum Capital Partners, Fondo azionista di Slim Fusina Rolling e di Slim Aluminium; per Slim Fusina Rolling Pierluigi Gherardini, Gabriella Peli e Paolo Gasparini, assistiti da Giuseppe Palermo di PWC, e le segreterie nazionali e territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, unitamente alle Rsu.

Il prof. Stefano D’Addona ha introdotto la riunione ricordando che per la prima volta il tavolo riguardava entrambe le società, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, e che c’era già stata una riunione il 3 settembre u.s. riguardante solamente la società Slim Fusina Rolling di Venezia. Ha quindi invitato i rappresentanti delle due società a voler fornire un aggiornamento.

Il dott. Palermo ha dichiarato che sono stati fatti dei passi in avanti per il salvataggio di Slim Fusina che, sebbene molto complesso, consente di intravedere una soluzione. In particolare, è stato stabilizzato il rapporto con i clienti - che hanno confermato gli ordini per i prossimi due mesi - e con i fornitori, ridando una prospettiva di continuità produttiva, grazie anche al lavoro fatto per reperire risorse finanziarie e anche per efficentare i costi.
La società ha anche avviato una interlocuzione con Invitalia sull’accesso ai nuovi strumenti di salvataggio del MiSE. A questo fine, l’azionista ha conferito mandato per la ricerca di un partner per portare avanti il processo di rilancio. Ad oggi, tali ricerche hanno prodotto la presentazione di alcune manifestazioni di interesse. L’omologa del Piano concordatario, da depositarsi entro gli inizi di marzo 2021, sarà il punto di partenza per l’avvio del processo di rilancio societario. A tal fine è stato già nominato un attestatore del Piano.

La dott.ssa Moiolo, ha precisato che la situazione della Slim Aluminium di Cisterna, non essendo un’azienda in crisi, è molto diversa da quella di Slim Fusina. Slim Aluminium soffre per una contingenza sfavorevole di mercato aggravata dall’attuale emergenza sanitaria che ha causato l’erosione delle marginalità. Inoltre, attualmente sconta alcune difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prima causate dai problemi finanziari di Slim Fusin Rolling, a cui l’azienda è legata riguardo ad alcune forniture. Tuttavia si prevede una ripresa nel prossimo anno e si sta lavorando ad un Piano industriale per la rilancio di medio lungo periodo.

Le Organizzazioni Sindacali, pur nella consapevolezza che le due società sono formalmente due soggetti distinti, hanno osservato che di fatto rappresentano due entità correlate e che stanno vivendo delle situazioni di difficoltà, seppur molto diverse tra loro. Le criticità di Slim Aluminium di Cisterna, già annunciate da parte della proprietà nel corso di un incontro aziendale, hanno generato incertezze a causa delle quali è stato richiesto il monitoraggio del MiSE.
Per quanto riguarda Slim Fusina Rolling, hanno accolto favorevolmente il tentativo di intervento da parte del MiSE giudicando tuttavia ancora preoccupante la situazione descritta. Hanno segnalato l’esodo di 40 unità e le trattative tra le parti in corso attualmente sulla rimodulazione dei rapporti di lavoro. Hanno chiesto se le manifestazioni di interesse sono state presentate da soggetti industriali e/o finanziari e di avere maggiori dettagli sull’operazione di rilancio in corso, nonché sulla composizione della futura compagine societaria e sull’impatto occupazionale. Hanno inoltre richiesto al management di Slim Fusina di voler provvedere al pagamento delle retribuzioni non ancora corrisposte dei mesi di agosto e parte di settembre.
Le OO.SS. hanno auspicato di poter conoscere i contenuti dei piani industriali di entrambe le società nel più breve tempo possibile ed hanno chiesto al MiSE di continuare il monitoraggio per il tramite del tavolo di confronto.

L’Assessore Donazzan della Regione Veneto ha sottolineato l’importanza di comprendere le future strategie di entrambe le società. Ha preso atto che, pur trattandosi di due società diverse, sono emersi dei legami fra di esse sui quali ha richiesto degli approfondimenti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’avv. Sforza ha confermato che la Regione Lazio si rende disponibile ad avviare un confronto per l’approfondimento del piano industriale di Slim Aluminium, anche per avviare un percorso condiviso a supporto della società congiuntamente con il MiSE.

I rappresentanti di Slim Fusina hanno precisato che le manifestazioni di interesse informali sono pervenute prevalentemente da soggetti industriali. In questa fase la situazione è in continua evoluzione e non è possibile fornire ulteriori dettagli, tuttavia, dopo il completamento del Piano industriale, si procederà alla sua condivisione con le OO.SS. Hanno comunque precisato che il numero degli esuberi si è ampiamente ridotto a seguito delle uscite volontarie fino a diventare marginale.

La dott.ssa Moioli ha confermato la disponibilità al confronto con la Regione Lazio e con il MiSE.

L’avv. Marini ha precisato che il Fondo Quantum ha ben presente che la situazione di Slim Fusina è ancora critica e che si sta lavorando per salvarla. Attualmente, inoltre, il Fondo Quantum sta garantendo il processo di approvvigionamento delle società per il tramite di un’altra sua società sua controllata che ha sede in Europa.

Il prof. D’Addona ha concluso la riunione sottolineando che la convocazione congiunta delle due società è utile per effettuare il monitoraggio su eventuali problematiche che si possono affrontare preventivamente e congiuntamente con il concorso di tutte le parti sociali ed istituzionali coinvolte. Ha accolto favorevolmente la proposta della Regione Lazio di avviare un confronto sulle prospettive e sul piano industriale di Slim Aluminium e precisato che continueranno gli incontri tecnici riguardo alla situazione di Slim Fusina Rolling. Il tavolo ministeriale congiunto verrà riconvocato periodicamente per gli aggiornamenti.

 



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