Verbale di incontro - ItalComp (12 novembre 2020)

Documento: Verbale di incontro
Azienda: ItalComp (ACC Wanbao in A.S; Ventures S.p.A. ex Embraco)
Settore: Componenti per elettrodomestici
Numero dipendenti: 400 (Ventures); 300 (Wanbao)
Data: 12 novembre 2020

Il giorno 12 novembre 2020 si è tenuto l’incontro, in video conference, convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico relativo al progetto di rilancio degli stabilimenti produttivi di Borgo Valbelluna (BL) della società Wanbao ACC, in Amministrazione Straordinaria e di Riva di Chieri (TO) della Società Ventures S.p.A. in fallimento. L’incontro era presieduto dal Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde. Per il MiSE hanno partecipato Stefano D’Addona, Federico Pennati, Chiara Cherubini, Roberto Sampiero Dirigente Div. Amministrazioni Straordinarie, Davide Amorosi, Dirigente Div. Crisi di Impresa, Francesca Borea e Paola Capone. Sono intervenuti il Prefetto di Torino, Claudio Palomba; l’Assessore al Lavoro Elena Donazzan e Mattia Losego della Regione Veneto; l’Assessore al Lavoro, Elena Chiorino, e Alberto Anselmo della Regione Piemonte; il Sindaco del Comune di Borgo Valbelluna, Stefano Cesa; il Sindaco di Riva di Chieri Alessandro Sicchieri. Invitalia era rappresentata da Roberto Rizzardo. Per ACC Wanbao ha partecipato il Commissario Straordinario Maurizio Castro. In rappresentanza di Whirlpool Latin America è intervenuto il consulente Giampiero Falasca dello studio DLA Piper. Hanno partecipato le segreterie nazionali di CGIL, CISL, UIL e le segreterie nazionali e territoriali di FIM CISL, FIOM CGIL, UILM-UIL, UGL metalmeccanici, unitamente alle Rsu.

Il sottosegretario Todde ha aperto l’incontro dando comunicazione che è stato firmato dal Ministro Patuanelli il Decreto attuativo del Fondo per la Salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa, ai sensi dell’art. 43 del Decreto legge n. 34 del 2020, ed è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Ha dato poi la parola al dott. Castro per un aggiornamento riguardo al Piano industriale del progetto denominato “ItalComp”.

Il dott. Castro ha confermato, come già annunciato nel corso negli incontri del 15 settembre u.s. e del 2 ottobre u.s. svoltisi rispettivamente presso la Prefettura di Torino e la Prefettura di Belluno, nell’ambito rispettivamente dei tavoli ministeriali riguardanti le società Ventures in fallimento e ACC Wanbao in amministrazione straordinaria, che il sito di Riva di Chieri diventerebbe il centro di eccellenza per la produzione di motori, mentre il sito di Mel si specializzerebbe nell’assemblaggio dei compressori, e inoltre sarebbe la sede dell’amministrazione, della progettazione e della commercializzazione.
Una attenta analisi del mercato ha individuato il bisogno di un polo di riferimento che possa garantire i livelli di innovazione, qualità e flessibilità produttiva che il progetto ItalComp offrirebbe e che, per i clienti di riferimento, rappresentano un vantaggio competitivo. Un elemento di novità, introdotto in base a successive analisi di mercato, è rappresentato dalla sostenibilità di produzioni di motori anche per altri settori degli elettrodomestici (come lavatrici o altre applicazioni industriali), realizzando in questo modo importanti sinergie. L’obiettivo in termini di produzione è stato individuato in 6 milioni di compressori per frigoriferi e in due ulteriori milioni di pezzi per altre applicazioni ELDOM, da realizzarsi con un investimento complessivo di 56 milioni euro.
Il dott. Castro ha inoltre precisato che il 3 agosto u.s. il MiSE ha presentato alla Commissione Europea, per conto di ACC Wanbao in AS, una istanza di autorizzazione per il rilascio della garanzia dello Stato, al fine di ottenere, da parte di alcuni Istituti di credito, un finanziamento pari a circa 12,5 milioni di euro, utile a far fronte alle necessità di cassa correnti. L’autorizzazione della Commissione UE potrebbe giungere a breve.

Le OO.SS. hanno espresso soddisfazione per l’importante iniziativa ministeriale di politica industriale intrapresa con il progetto ItalComp che creerà una solida realtà imprenditoriale in Italia salvaguardando i lavoratori dei due stabilimenti. Questo risultato sarà possibile grazie anche al contributo dei lavoratori di Mel e di Riva di Chieri che hanno lottato duramente per tenere aperti gli stabilimenti. Sarà fondamentale, inoltre, che il Piano industriale garantisca la rioccupazione di tutti i 700 lavoratori, i quali avranno bisogno di specifici percorsi formativi e strumenti di accompagnamento e di conoscere le tempistiche per la costituzione della nuova società, nonchè le modalità di riassorbimento del personale. Hanno inoltre chiesto maggiori dettagli sulla destinazione dei fondi destinati da Whirlpool alla reindustrializzazione di Riva di Chieri e riguardo ad un loro eventuale utilizzo per gli esodi incentivati dei lavoratori che non vorranno aderire al progetto del nascente polo del compressore.
Riguardo alla struttura societaria, hanno sollecitato le Regioni Piemonte e Veneto, visto il ruolo attivo che hanno avuto in entrambe le vertenze, ad intervenire nel capitale, in modo da aumentare il controllo pubblico nella futura NewCo.
Hanno, infine, chiesto quale sarà il piano alternativo in caso di mancata autorizzazione da parte della Commissione UE per il rilascio della garanzia per i finanziamenti suddetti.

L’Assessore Elena Donazzan della Regione Veneto ha dichiarato la massima disponibilità ad intervenire in sinergia con la Regione Piemonte a supporto del Progetto industriale per la creazione di un polo di eccellenza per l’industria italiana, per la realizzazione del quale è tuttavia prioritario acquisire l’autorizzazione da parte della Commissione UE per il rilascio della garanzia dello Stato.

L’Assessore Elena Chiorino della Regione Piemonte ha dichiarato la piena disponibilità a valutare tutte le migliori opzioni possibili sia per la partecipazione al capitale sociale, sia per offrire il massimo supporto ai lavoratori. La Regione Piemonte si è resa disponibile alla collaborazione con Regione Veneto e con Mise nel supporto al progetto.

Il dott. Rizzardo di Invitalia ha reso noto che si sta lavorando con il MiSE per fornire il massimo supporto a questa iniziativa, con l’obiettivo di realizzare la ripresa dell’attività industriale in entrambi i siti e la valorizzazione delle competenze.
L’avv. Falasca ha confermato la disponibilità di Whirlpool a supportare il progetto di reindustrializzazione attraverso i fondi dedicati e ad interloquire con tutti gli attori al fine agevolare ogni soluzione positiva per il territorio e per gli addetti di Riva di Chieri.
La Prefettura di Torino, dopo aver ringraziato tutte le Parti per il lavoro svolto, ha sottolineato il pieno appoggio al progetto e la massima disponibilità a lavorare con il MiSE per dare avvio alla iniziativa.

Il Sindaco di Montebelluna, dopo aver espresso soddisfazione per il progetto ha una valutazione positiva rispetto ad un eventuale modello societario partecipativo.

Il Sindaco di Riva di Chieri ha ringraziato tutti per questo ambizioso progetto che mette insieme due realtà industriali importanti ed ha dato il pieno appoggio al progetto.

Il Sottosegretario ha concluso l’incontro palesando una grande soddisfazione per il lavoro di squadra di tutte le parti coinvolte. La realizzazione del progetto avverrà attraverso la costruzione di singoli passaggi, che dovranno essere approfonditi anche con tavoli ristretti. L’auspicio è che questo traguardo sia solo l’inizio di una lunga serie di progetti di rilancio industriale.
Ha reso noto che il MiSE sta monitorando l’avanzamento della istanza del nulla osta per il rilascio della Garanzia dello Stato e che parallelamente, sono stati sensibilizzati gli istituti di credito sul tema. Pur esprimendo piena fiducia nell’esito positivo della valutazione in corso da parte delle Commissione Europea, laddove tale autorizzazione non dovesse essere rilasciata, verranno cercate comunque strade alternative e il MiSE metterà a disposizione tutti gli strumenti disponibili per supportare il progetto.
Per quanto riguarda il tema occupazionale, precisando che la salvaguardia tutti i lavoratori è un obiettivo primario, ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare con il curatore fallimentare di Ventures per comprendere quanti lavoratori sceglieranno di accedere alla mobilità volontaria senza partecipare al progetto. Infine, ha precisato di aver avviato con il Ministero del Lavoro le verifiche per l’applicabilità di tutti gli strumenti disponibili per l’accompagnamento dei lavoratori verso la ricollocazione nell’ambito del progetto.

 



Questa pagina ti è stata utile?

NO