Verbale di riunione - Macchiareddu (6 novembre 2020)

Documento: Verbale di Riunione
Azienda: Impianto di clorosoda e sito industriale di Macchiareddu (Assemini)
Data: 6 novembre 2020

In data 6 novembre 2020 si è svolta una video conference convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la salvaguardia e il rilancio dell’area industriale di Macchiareddu ad Assemini (CA). Alla riunione, presieduta dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, hanno partecipato Stefano D’Addona e Chiara Cherubini del MiSE; il Sindaco di Assemini Sabrina Licheri; Paolo Grossi, Ad, Luigi Volpe Construction manager, Enrica Barbaresi Relazioni istituzionali, Emanuela Salvi gestione risorse umane e Valenzi Stefano HR Business Partner di Eni Rewind; Stefano Meloni Relazioni Istituzionali, Fabrizio Sbarra HR Business Partner, Bruno Serra Relazioni industriali di Eni, Patrick Monino AD di Eni New Energy; le segreterie nazionali e territoriali di Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil e Ugl Chimici.

In apertura di incontro il sottosegretario Todde ha ricordato di aver convocato il tavolo di confronto MiSE su istanza delle rappresentanze sindacali e dei lavoratori che hanno chiesto un confronto con Eni in sede ministeriale riguardo al futuro dell’impianto per la produzione del clorosoda che si trova nell’area industriale di Macchiareddu. e più in generale su tutta l’area.

Il dott. Grossi ricordando che Eni Rewind ha 155 addetti diretti di cui circa trenta sono impegnati nelle attività di produzione di clorosoda e la restante parte nelle attività di bonifica, ha sottolineato che le produzioni del cloro soda sono in perdita da diverso tempo e inoltre, non hanno connessioni dirette con il core business aziendale.
Ha poi precisato che sono arrivate quattro manifestazioni di interesse e nel mese di settembre è iniziato un confronto con gli investitori interessati. In particolare, sono proseguite le interlocuzioni e la due diligence con l’investitore che ha presentato l’offerta migliore con l’obiettivo di arrivare a fine novembre con una offerta vincolante e con un piano industriale più dettagliato da parte di quest’ultimo. Successivamente, verrà avviato il confronto con le parti sociali ed istituzionali e inoltre, ha confermato che prima di tale confronto non verranno prese decisioni unilaterali da parte di Eni.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ringraziato preliminarmente il Ministero dello Sviluppo Economico per la convocazione del tavolo e richiamato l’azienda a maggiore trasparenza e ad un confronto più puntuale, anche rispetto agli impregni presi nei precedenti Accordi. Ricordando che le parti sociali non erano state informate dell’intenzione di Eni di cedere l’impianto di clorosoda, hanno sottolineato il forte impatto che una eventuale cessione dello stesso avrebbe sul destino di tutto il sito industriale e, inoltre, l’importanza del ruolo svolto da Eni per il rilancio di tutto il sito. Hanno espresso l’auspicio che Eni possa avviare nel più breve tempo possibile il confronto con le Organizzazioni Sindacali per chiarire come mai l’impianto di clorosoda non è più considerato strategico e inoltre quali saranno le prossime azioni, investimenti e il piano industriale di Eni per il sito di Macchiareddu.

Il sottosegretario Todde ha concluso l’incontro precisando che è stato chiesto ad Eni ed Eni Rewind di non disimpegnarsi dal sito industriale di Assemini e di condividere preventivamente tutte le scelte future che lo riguardano, come la eventuale cessione dell’impianto di clorosoda, con le parti sociali ed istituzionali.
Il confronto con Eni riguardo al futuro industriale ed occupazionale del sito di Macchiareddu resta aperto al Mise. Nel corso dell’incontro del tavolo ministeriale di oggi è stato registrato l'impegno della proprietà a non compiere azioni unilaterali durante questo confronto.

 



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