Verbale di riunione - Stefanel (27 ottobre 2020)

Martedì, 27 Ottobre 2020

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Stefanel S.p.A.in A.S.
Occupati: 253
Settore: Moda
Data: 27 ottobre 2020

Il giorno 27 ottobre 2020, presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolta la riunione riguardante l’azienda Stefanel S.p.A. in Amministrazione Straordinaria. La riunione era presieduta dal Capo Segreteria della Segreteria Tecnica del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Stefano D’Addona. Erano presenti Maria Modesta Di Rienzo dell’Ufficio Amministrazioni Straordinarie del MiSE, Chiara Cherubini del MiSE, Elena Donazzan, Assessore al Lavoro della Regione Veneto e Mattia Losego dell’Unità di Crisi di Veneto Lavoro della Regione Veneto, Raffaele Cappiello, Commissario Straordinario, Cristian Battistello CFO e Riccardo Bagolin responsabile HR, assistiti dall’avv. Sara Fiorucci e da Andrea Zappia di Assindustria Veneto Centro e le segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e UGL terziario, unitamente alle RSU e alle RSA.

In apertura di incontro il Commissario Straordinario ha precisato che il 14 settembre u.s. si è conclusa la gara per la cessione delle due Business Unit, entrambe del valore stimato di circa 12 milioni -- la prima relativa a Stefanel e la seconda, riguardante la società Interfashion. Appena aperte le buste si è lavorato per cercare di integrarle nel più breve tempo possibile e per cercare di selezionare l’offerta migliore rispetto alla salvaguardia sociale e alla sopravvivenza industriale, in quanto le due offerte vincolanti pervenute, una per l’intero compendio aziendale e l’altra per parte di esso, non erano conformi ai requisiti richiesti. Attualmente le interlocuzioni sono ancora aperte per permettere ai due investitori di integrare le offerte e inoltre, sono state avviate interlocuzioni con un terzo possibile investitore intervenuto successivamente.
Il Commissario Straordinario ha segnalato inoltre la necessità di concludere le procedure di cessione entro un mese per problemi legati alla liquidità aziendale. Ha evidenziato che l’emergenza sanitaria ha avuto un forte impatto sia su tutto il settore, sia sulla procedura di cessione, tenuto conto che le perizie di stima a suo tempo elaborate sul complesso aziendale non tenevano conto dell’impatto della pandemia su valore degli asset.
Nel contesto delineato, si sta dando esecuzione ad un programma di aperture dei negozi Stefanel progressivo e modulare che terrà conto, di volta in volta, dell’andamento delle vendite nella definizione delle successive tappe di turnazione. A causa inoltre della necessità evidenziata di concludere le procedure di cessione in tempi brevi, non è stato possibile fare richiesta di finanza garantita.

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso preoccupazione per la grande incertezza riguardante la cessione dei complessi aziendali e chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di mantenere il monitoraggio puntuale, anche per il tramite del tavolo ministeriale di confronto con le parti, per dare il massimo supporto a questa importante realtà imprenditoriale e ad un marchio storico per l’industria italiana. Hanno chiesto evidenza circa il programma delle riaperture dei negozi sottolineandone l’utilità per il valore del marchio e degli asset aziendali.

L’Assessore Donazzan ha espresso perplessità riguardo alla mancanza di informazioni ricevuta circa lo stato della gara e chiesto a tal fine un maggior presidio del tavolo di confronto del MiSE. Ha chiesto inoltre all’avv. Cappiello maggiori informazioni sulla mancata attuazione delle garanzie di cui dispongono le procedure di amministrazione straordinaria per ottenere un supporto finanziario che avrebbe consentito alla procedura di gestire l’attuale mancanza di liquidità.

Il Dott. Sampiero ha chiesto all’avv. Cappiello informazioni riguardo alle attuali interlocuzioni in corso con gli investitori.

Il Prof. D’Addona ha concluso l’incontro sottolineando che il Ministero attuerà il monitoraggio per le vie brevi delle interlocuzioni attualmente in corso con gli investitori, fornendo tutto il supporto disponibile ed esplorando tutte le ipotesi possibili affinché si arrivi alla soluzione più tutelante da punto di vista industriale ed occupazionale. Al riguardo verranno forniti tempestivamente tutti gli aggiornamenti per il tramite del tavolo di confronto tra le parti.

 



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