Verbale di riunione - Conad (21 ottobre 2020)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Conad
Settore: GDO
Data: 21 ottobre 2020

Il 21 ottobre 2020 si è svolta in videoconferenza la riunione del tavolo istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la cessione della rete retail Auchan e Sma. All’incontro, presieduto dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessandra Todde, hanno partecipato il sottosegretario al Ministero del Lavoro Francesca Puglisi, L’Assessore Piero Fioretti della Regione Abruzzo, Daniela Michelino della Regione Campania, Roberto Ferrari dell’Assessorato al Lavoro della Regione Emilia Romagna, Giulia Sforza della Regione Lazio, Antonio Genova e Carlo Bianchessi della Regine Lombardia, l’Assessore al Lavoro Stefano Aguzzi della Regione Marche, Alberto Anselmo della Regione Piemonte, Elisabetta Biancolillo e Paolo di Schiena della Regione Puglia, l’Assessore Anita Pili della Regione Sardegna, Luigi Rossetti e Mauro Andrielli della Regione Umbria, l’Assessore Elena Donazzan e Mattia Losego della Regione Veneto, Davide Amorosi e Chiara Cherubini del MiSE, Antonio Brianti di Margherita Distribuzione S.p.A., la società Conad rappresentata da Sergio Imolesi, Alessandro Beretta e Paolo Condini dell’Associazione Nazionale Cooperative Dettaglianti Conad e dagli avv. Baroni e Zanotti di PwC e le segreterie nazionali e territoriali sindacali di Filt-Cgil, Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil e Ugl Terziario, unitamente alla Rsu.

In apertura di riunione il sottosegretario Todde ha dato la parola ai rappresentanti dell’azienda per l’aggiornamento riguardante il processo di cessione dei punti vendita e degli ipermercati della rete Auchan e Sma nelle diverse parti d’Italia e degli addetti coinvolti.

L’Avv. Baroni ha precisato che nel corso degli ultimi mesi il processo di cessione dei punti vendita della rete Auchan e Sma, dei negozi in franchising, della sede amministrativa e delle sedi logistiche è proseguito con cessioni a Conad e ad operatori terzi che sono state oggetto di tavoli di confronto in sede locale ed ha interessato in particolare 270 punti vendita, 200 negozi in franchising e 32 stazioni di servizio, ed hanno coinvolto circa 16 mila addetti. Di questi, 147 punti venditi e 8470 dipendenti sono stati integrati nella rete Conad, mentre 101 negozi e 2500 addetti sono state ceduti a terzi. Per 22 punti vendita, di cui 4 ipermercati sono ancora in corso trattative per la cessione con l’obiettivo di completarle entro novembre. Al netto delle operazioni di cessione e delle uscite volontarie rimangono oggi circa 795 esuberi che verranno gestiti lavorando sulle trattative in corso, nonché su progetti o soluzioni alternative per la ricollocazione degli addetti e per l’incentivazione di esodi volontari.

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un dettaglio disaggregato dei dati a livello regionale per potersi confrontare in maniera articolata con l’azienda sulla gestione delle ricollocazione delle eventuali eccedenze sia in sede territoriale sia nazionale. Hanno chiesto maggiori informazioni riguardo alla gestione della cessione e della ristrutturazione degli ipermercati e inoltre un intervento e un confronto con Conad nella gestione delle criticità irrisolte e degli esuberi rimanenti. Infine, i rappresentanti dei lavoratori della logistica hanno sottolineato la necessità di azioni per la gestione della rete logistica Auchan e dei relativi esuberi.

I rappresentanti delle amministrazioni regionali hanno chiesto approfondimenti riguardanti i rispettivi territori e confermato la disponibilità ad attivare sin da subito il confronto con l’azienda per la gestione di ogni eventuale criticità

Il sottosegretario Todde ha richiamato il lavoro fatto nel corso degli ultimi mesi con il monitoraggio costante del Ministero dello Sviluppo Economico su tutto il territorio per portare avanti una operazione molto complessa e che ha portato a ridurre notevolmente il numero degli esuberi. Ha tuttavia sottolineato che bisogna ancora lavorare per portare in sicurezza e trovare una soluzione positiva per le situazioni tuttora irrisolte che coinvolgono ancora 22 punti vendita e 795 addetti. Ha chiesto quindi all’azienda evidenza articolata di tutte le criticità a livello territoriale per poter avviare da subito la valutazione degli interventi da parte delle istituzioni centrali e regionali e per poter attivare il confronto tra le parti e a livello territoriale prima della riconvocazione entro la fine di novembre del tavolo ministeriale.



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