Verbale di riunione - Dema (14 settembre 2020)

Ministero dello Sviluppo Economico
Documento: Verbale di incontro
Azienda: Dema S.p.A.
Addetti: 700 circa
Settore: Aerospazio
Data: 14 settembre 2020

Il 14 settembre 2020 si è svolta una riunione in modalità conference call convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico riguardante il Gruppo Dema. L’incontro era presieduto dalla sottosegretaria allo Sviluppo Economico Alessandra Todde, hanno partecipato il sottosegretario del Ministero del Lavoro Francesca Puglisi, il capo ufficio legislativo del Ministero del Lavoro Giuseppe Bronzini, l’Assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri, il Presidente della task force della Regione Puglia Leo Caroli e Francesco Maiellaro della Sezione Aree di Crisi della Regione Puglia, in rappresentanza di INPS hanno partecipato il Direttore Generale Gabriella Di Michele, il Direttore Centrale Entrate Vincenzo Tedesco, il Direttore di Coordinamento Metropolitano Napoli Vincenzo Damato, la Responsabile Regolarità Contributiva Gestione Credito della Direzione Centrale Entrate Vittoria Maria Sidari, il Dirigente dell’Area Gestione del Credito della Direzione Centrale Entrate Marco D’Alessandris, la Dirigente Area della Direzione Coordinamento Metropolitano di Napoli Angela Santopietro. Inoltre per il MiSE erano presenti Stefano D’Addona, Davide Amorosi, Chiara Cherubini e Simone Vellucci. Per la società Dema erano presenti l’Amministratore Delegato Renato Vaghi e il Responsabile delle Risorse Umane Stefano Zigliara, assistiti dagli advisor Giampietro Castano, Davide Guerrieri, Dario Gizzi e Lucio Visciano. Erano inoltre presenti le segreterie nazionali e territoriali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl metalmeccanici, Failms, Fismic e Cobas, unitamente alle RSU.

Il sottosegretario Todde ha aperto l’incontro dando la parola all’azienda per gli aggiornamenti.

Il dott. Vaghi ha evidenziato che il piano industriale presentato a dicembre scorso è stato aggiornato per tenere conto dell’impatto dell’emergenza sanitaria degli scorsi mesi. Ha precisato che il socio ha continuato a sostenere l’azienda con successive iniezioni di liquidità anche da gennaio ad oggi e che la società ha firmato l’accordo di riscadenzamento del debito con la società Invitalia, ha congelato e si appresta a firmare un accordo di stralcio con la società Leonardo e l’accordo di ristrutturazione con gli investitori e le aziende del gruppo. L’azienda ha inoltre inviato a INPS lo scorso 15 Luglio, una proposta di Accordo transattivo basata sul DM 4/8/2009 ma a rate crescenti. Ha infine ricordato che i termini fissati dal Tribunale di Nola per la presentazione del piano di ristrutturazione del debito sono in scadenza tra pochi giorni.

Il sottosegretario Puglisi ha ricordato si sta cercando una soluzione normativa finalizzata alla sottoscrizione di un Accordo transattivo con Inps. Ha poi dato la parola al capo dell’ufficio legislativo del Ministero del Lavoro per gli approfondimenti.

Il dott. Bronzini, dopo aver preliminarmente ricordato che il nuovo codice dell’impresa -- che prevede attinenti correttivi dell’attuale normativa -- è ancora pendente in parlamento, ha precisato che la soluzione individuata prevede la presentazione a brevissimo di un emendamento della normativa vigente, finalizzato a supportare particolari contesti aziendali che presentano rischi occupazionali ed utile al raggiungimento di un Accordo di riscadenzamento del debito della società Dema con INPS, per un periodo di dieci anni, con 120 rate di uguale ammontare.

Il dott. Vaghi e i consulenti aziendali hanno dichiarato che sulla base di quanto emerso nella riunione odierna, del presente verbale, della bozza di emendamento e della nuova proposta che verrà presentata a INPS nei prossimi giorni, avrebbero contattato il Tribunale per individuare la soluzione tecnico-giuridica più idonea per gestire la scadenza dei termini della procedura in maniera conforme alla legge e dello stesso avrebbero notificato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale di Dema e CAM . Hanno inoltre precisato che, nelle more della eventuale approvazione dell’emendamento normativo ipotizzato, avrebbero provveduto a riformulare la Proposta di Accordo con l’INPS e ad aggiornare tutti i relativi documenti a supporto.

La Dott.ssa Di Micheli ha confermato la diponibilità dell’INP rispetto alla ipotesi illustrata dal dott. Bronzini e l’impegno per salvare una azienda strategica e le sue maestranze. Ha inoltre precisato che il parere favorevole dell’Istituto sarebbe stato successivamente subordinato alla valutazione dell’eseguibilità della Proposta dell’azienda.

Le Organizzazioni Sindacali hanno accolto favorevolmente la soluzione prospettata, chiedendo chiarezza sulle modalità e tempistiche di attuazione. Hanno inoltre sottolineando la necessità di riprendere a breve e in sede ministeriale il confronto sul piano industriale ed occupazionale riguardo ogni sede produttiva e riguardo anche a tutte società controllate del Gruppo.
Il dott. Caroli ha espresso soddisfazione per la soluzione prospettata, chiedendo la ripresa del tavolo istituzionale in sede MiSE.

L’Assessore Palmeri ha chiesto all’INPS e al Governo tempi rapidi di applicazione per la normativa.

L’azienda confermato la disponibilità al confronto in sede ministeriale riguardo a tutti i siti produttivi del Gruppo.

I sottosegretario Todde ha concluso l’incontro evidenziando che è stato delineato un percorso le cui tappe saranno puntualmente verificate insieme al piano industriale, su cui sarà importante riprendere il confronto con l’azienda in sede MiSE. Il tavolo sarà riconvocato a brevissimo.

 



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