Verbale di Riunione Baritech Operations S.r.l. (24 luglio 2020)

Venerdì, 24 Luglio 2020

Verbale di Riunione Baritech Operations S.r.l.
Numero dipendenti 172
Data 24 luglio 2020


Il 24 luglio 2020 si è tenuta la conference video/call convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la situazione della società Baritech. Hanno partecipato all’incontro Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Rocco Santochirico della Regione Puglia, Gerry van der Sluys, Stephan Raenmaekers e Vittorio Ferrero della società controllante Business Creations Investment, Vincenzo Di Biase e Francesco Cipriani della società Baritech Operations, assistiti da Serena Facello di Assovetro e Carlo Balzarini di Vertus. Erano inoltre presenti le segreterie nazionali e territoriali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e UGL Chimici, unitamente alle RSU.

In apertura di incontro la Dott.ssa Cherubini ha ricordato che il tavolo ministeriale di confronto era stato riconvocato a seguito dell’ultima riunione del 18 giugno u.s. -- in cui era stato illustrato l’imminente avvio del nuovo progetto di produzione di Meltblown -- per la presentazione del piano di sviluppo industriale ed occupazionale che integrasse le produzioni di Meltblown con le altre produzioni previste, nel breve e nel lungo periodo.

I dott Ferrero e van der Sluys hanno confermato che per quanto riguarda le produzioni di lampade, sono stati confermati i volumi per Osram fino a tutto il 2021, mentre per quelli per Ledvance sono attualmente in corso delle trattative. Inoltre, il progetto Biovitae ha subito un rallentamento ed è ancora in attesa di certificazione e il progetto Rainmaker ha subito un rallentamento a causa dell’emergenza sanitaria e ora si sta valutando se realizzarne le produzioni a Bari.
La proprietà sta anche decidendo se realizzare a Bari alcune produzioni di stabilizzatori elettrici e quadri di rifasamento.
La produzione di Meltblown inizierà con un mese di ritardo per problemi organizzativi nell’istallazione degli impianti e si prevede che sarà a regime tra il 24 agosto e il 21 settembre prossimi. Con un investimento di 12 milioni di euro sono stati acquistate quattro linee produttive con una capacità produttive di 50 tonnellate al mese. Due linee produttive sono già in fase di istallazione e le altre due arriveranno nella prima settimana di agosto p.v. Si sta valutando l’istallazione di una quinta linea produttiva e la possibilità di estendere l’attuale contratto di fornitura che attualmente copre tutto il 2021, fino al 2022. La produzione di Meltblown potrebbe rappresentare una opportunità per Bari in quanto è un materiale versatile che può avere diversi impieghi in ambito sanitario e con buone previsioni di crescita della domanda sul mercato internazionale.
Tra settembre e dicembre 2020 si prevede che il 35 % della forza lavoro sarà impegnata nella produzione di lampade per Osram e Ledvance e il 65 % per la produzione del Meltblown. Per il 2021 e il 2022 si prevede che la percentuale di addetti dedicati alla produzione di Meltblown salirà all’80% nel 2021 e al 95% nel 2022.

Le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto che alcune delle produzioni che erano in previsione forse non verranno più realizzate nello stabilimento di Bari e giudicato la presentazione del piano industriale ancora incompleta.
Hanno chiesto un aggiornamento del tavolo ministeriale a settembre per avere maggiori dettagli riguardo al piano di sviluppo di tutte le produzioni previste per lo stabilimento di Bari in un arco temporale di lungo periodo.
Inoltre, visto l’imminente inizio delle produzioni di Meltblown, hanno chiesto che si avvii urgentemente il confronto tra le parti per definire l’organizzazione del lavoro, la sicurezza e l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale.

La dott.ssa Cherubini ha concluso l’incontro ringraziando per la presentazione e rinviando tuttavia ad un incontro del tavolo ministeriale a settembre prossimo per una successiva presentazione di un piano industriale di maggior dettaglio e che definisca la futura vocazione produttiva del plant e le previsioni di sviluppo industriale ed occupazionale di tutte le produzioni in un orizzonte temporale più lungo rispetto a quello contemplato nel piano industriale presentato finora.

 


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