Verbale di riunione Azienda Semitec S.r.l. (6 luglio 2020)

Mercoledì, 22 Luglio 2020

Verbale di riunione Azienda Semitec S.r.l.
Settore Installazione e manutenzione di infrastrutture per telefonia mobile
Numero dipendenti 160
Data 6 luglio 2020

In data 6 luglio 2020 si è tenuto l’incontro di aggiornamento, in modalità conference call, sulla società Semitec S.r.l. La riunione si è svolta alla presenza della dott.ssa Paola Capone dell’ del Ministero dello Sviluppo Economico. Ha partecipato l’avv. Andrea Abatecola, commissario giudiziale, nominato con decreto del Tribunale di Roma, ex art. 161, comma 6 e 8, Legge fallimentare.

Per la Semitec S.r.l. hanno partecipato la dott.ssa Margherita Raffale, liquidatore e già A.D., unitamente alla dott.ssa Amato, Direttore Area Clienti. Per la IGI Investimenti ha partecipato l’Ing. Giuseppe Incarnato, Amministratore unico.

Sono intervenute le segreterie nazionali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil unitamente a Cgil e Cisl.
La dott.ssa Paola Capone, dopo una breve introduzione dell’incontro ha invitato Semitec a voler fornire ogni aggiornamento sulle vicende societarie per chiarire in che modo intenda garantire la tenuta del livello occupazionale e la continuità di impresa.

La dott.ssa Margherita Raffaele ha sottolineato che è stato fatto ogni sforzo per la individuazione di soluzioni che possano permettere il rilancio di Semitec. Specificatamente, si intenderà portare nuovi contratti mediante l’auspicabile aggiudicazione di gare, sia relative al settore ICT-TLC sia alla produzione di mascherine, alle quali si è partecipato mediante le società del Gruppo e anche direttamente. L’obiettivo di avviare la produzione di mascherine, già annunciato nel precedente incontro ministeriale, è stato confermato ed, a tal fine, Semitec ha formalizzato l’apposita richiesta di finanziamento verso diversi istituti bancari e parallelamente è stato avviato l’iter per la richiesta di garanzia da parte di Sace. Questa nuova strategia industriale dovrà permettere alla Semitec di ricominciare a lavorare con l’obiettivo di uscire dalla crisi. Nelle more della realizzazione di questo nuovo progetto industriale i lavoratori saranno accompagnati dalla Cassa Integrazione Straordinaria per riorganizzazione. La dott.ssa Raffaele, su richiesta della dott.ssa Capone, ha specificato di aver presentato presso l’ufficio competente del Ministero del Lavoro il verbale attestante l’esperimento dell’esame congiunto e che in giornata verranno inviate anche le integrazioni documentali richieste dallo stesso Ministero affinché possa procedere con l’eventuale ratifica dell’Accordo. Nelle precedenti settimane sono state avviate le consultazioni con i sindacati al fine di proporre un passaggio di 20 dipendenti di Semitec alla Sicil Telekom, società del Gruppo, mediante una cessione del contratto di lavoro e, su apposita richiesta delle dott.ssa Capone, hanno chiarito che vi è intenzione di procedere ad un graduale assorbimento del personale.

L’ing. Giuseppe Incarnato ha indicato che il rilancio societario si baserà su un Piano industriale basato sui settori dell’ICT TLC e della produzione di mascherine e sulle commesse delle società del Gruppo Semitech. Ha confermato il sostegno al piano industriale di riconversione della Semitec Srl da parte di IGI INVESTIMENTI Spa, già presentato alla precedente riunione del 30.4.2020, e la volontà di voler accedere al “FONDO PER SALVAGUARDIA IMPRESE E LAVORATORI” di recentissima istituzione presso il MISE per ricevere i 10 milioni di euro in sostituzione del finanziamento bancario. I ricavi derivanti dalle nuove commesse unitamente all’elargizione del richiamato finanziamento sono i punti fondamentali del Piano Industriale, già inviato al Tribunale unitamente alla richiesta di proroga, all’8 ottobre p.v., per il deposito Piano Concordatario e della Proposta. La Semitec ha l’obiettivo di voler soddisfare tutti i creditori, privilegiati e chirografari.

L’avv. Andrea Abatecola ha informato i presenti che il Tribunale ha invitato la Semitec a produrre delle integrazioni documentali, già depositate dalla stessa Società, sulla base di rilievi sollevati nel corso di una udienza tenutasi nelle scorse settimane.

Il Tribunale dovrà pronunciarsi entro dei tempi compatibili con l’attuale situazione emergenziale da Covid 19 che ha ampiamento inciso sul lavoro degli uffici giudiziari.
Il Commissario ha specificato di aver esaminato il contenuto del piano industriale - ad oggi, presente ancora sotto forma bozza - da cui è emerso che la continuità aziendale è sostanzialmente sorretta da finanza esterna e dal possibile ingresso di nuove commesse delle società del Gruppo.

Tuttavia, le soluzioni sinora proposte presentano un esito ancora incerto, precisando, in particolare, che la concessione dei finanziamenti necessari ai fini della realizzazione del piano di riconversione è rimessa alle valutazioni e alle analisi del competente Istituto di credito, che dovrà chiaramente valutare la sostenibilità del prestito anche sulla base degli attuali dati di bilancio.

Sarebbe poi auspicabile che la società, in via prudenziale, si attivasse per garantire anche una soluzione alternativa, avendo quella attuale un esito ancora incerto.
In particolare, nel caso in cui non riuscisse ad ottenere la garanzia pubblica ovvero privata per l’elargizione del richiamato finanziamento, sarebbe opportuno valutare anche una strategia alternativa, un paracadute, quale potrebbe essere la cessione dell’azienda ad un terzo investitore, atteso che ad oggi sono pervenute alla Semitec S.r.l. alcune manifestazioni di interesse. Il Commissario ha precisato di non avere il potere di intrattenere rapporti o instaurare trattative con i potenziali investitori, spettando invece alla Semitec di valutare l’avvio di una eventuale due diligence con gli stessi. Ha sottolineato inoltre che, in considerazione di tale possibile soluzione, la cessione dei contratti di lavoro alla Sicil Telekom - e, dunque, del know how - potrebbe, in ipotesi, anche ridurre l’interesse di terzi potenziali investitori, sicché sarebbe auspicabile che tale attività venisse svolta in esecuzione di un progetto strutturato, definitivo e ben delineato dalla Semitec, nell’interesse della procedura e, dunque, dei creditori.

Le OO.SS. hanno palesato molteplici perplessità sulle informazioni fornite da parte dell’azienda in quanto non appaiono, almeno per il momento, idonee a garantire la continuità produttiva e quindi dei livelli occupazionali. Tutte le soluzioni proposte hanno delineato un quadro molto confuso dell’ipotesi di rilancio societario basato ancora su troppe incognite. Precisamente hanno invitato fortemente la società a chiarire al più presto se possa o meno accedere alla garanzia pubblica per il finanziamento di 10 Milioni di Euro; hanno auspicato una rapida decisione dal parte del Tribunale sull’evoluzione della procedura concordataria. Appaiono altresì incerte le tutele offerte ai lavoratori e tal riguardo hanno richiesto che Semitec faccia chiarezza sul tipo Cigs alla quale vorrà fare ricorso, atteso che allo stato attuale si era immaginato di richiedere una Cigs per crisi e non per riorganizzazione e che il Ministero del Lavoro è rimasto ancora in attesa di ricevere le integrazioni documentali. Preoccupante è la proposta di cedere i contratti di lavoro alla Sicil Telekom giacché ad oggi non si conosce lo stato di salute questa società del gruppo e tantomeno a quali garanzie potrebbe avvenire questo passaggio. Tutti questi aspetti devono essere chiariti e riferiti in un successivo tavolo ministeriale di cui hanno richiesto una nuova convocazione.

La dott.ssa Raffaele ha fatto sapere che verranno fatte immediate verifiche per quanto riguarda la Cigs, precisando che essa sarà estesa a tutti i lavoratori di Semitec che sono ridotti a 160. A proposta della cessione dei contratti di lavoro verrà meglio approfondita nei prossimi giorno con il sindacato.

La dott.ssa Paola Capone ha osservato che l’incontro odierno ha permesso di comprendere quali siano i punti chiave da chiarire al fine di stabilire le soluzioni da percorrere per la continuità aziendale e dei livelli occupazionali. Saranno senza dubbio dirimenti il pronunciamento da parte del Tribunale e la concessione della garanzia pubblica per ottenere il finanziamento. Con riferimento, inoltre, al Fondo di cui all’art. 43 del Decreto Rilancio, ha specificato che sarà necessario attendere l’adozione del decreto ministeriale che ne specifichi la procedura di accesso e le modalità di funzionamento. Il nuovo Piano industriale, rappresentato oggi in modo ancora molto generico, è basato su presupposti troppo incerti e pertanto ha inviato la società a percorrere con immediatezza le soluzioni alternative ipotizzate dallo stesso commissario. Ha quindi invitato la società a voler seguire le osservazioni del commissario giudiziale, strettamente dettate dalle disposizioni legislative in tema di concordato preventivo, con l’obiettivo di procedere ad una graduale e sicura uscita dalla crisi con tutte le opportunità che il concordato offre. Nelle more di questi sviluppi, sarà fondamentale che la Semitec procedesse a mettere in sicurezza i lavoratori, nel percorso di rilancio industriale, fornendo al Ministero del lavoro le integrazioni documentali richieste per completare la ratifica dell’esame congiunto finalizzato alla Cigs. Il tavolo verrà riconvocato per successivi aggiornamenti e su richiesta delle parti.

 


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