Verbale di incontro - Sider Alloys (23 gennaio 2020)

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Sider Alloys
Settore: Siderurgico
Data: 23 gennaio 2020

Il 23 gennaio 2020 si è svolta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la riunione riguardante il sito ex Alcoa della società Sider Alloys. L’incontro era presieduto dal Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde. Erano presenti il Vice Capo di Gabinetto del MiSEGiorgio Sorial, l’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda e l’Assessore all’Industria Anita Pili della Regione Sardegna, Ernesto Somma e Roberto Rizzardo di Invitalia, Chiara Cherubini del Minsitero del MiSE, Giuseppe Mannina e Gaetano Libia di Sider Alloys e le Segreterie Nazionali e Territoriali di Fim-Cisl, Fiom Cgil, Uilm-Uilm e Ugl metalmeccanici, unitamente alle Rsu.

In apertura di incontro la sottosegretaria Todde ha ricordato l’importanza e la strategicità del sito per il territorio e per l’industria italiana e il continuo impegno delle istituzioni per la sua sopravvivenza. Ha poi dato la parola all’azienda per gli ultimi aggiornamenti riguardo al riavvio delle attività.

Il dott. Libia ha ringraziato preliminarmente il MiSE e la Regione Sardegna per il supporto ricevuto ed ha precisato che sono tuttora in corso le trattative con Enel per la definizione del contratto di fornitura dell’energia, che per la portata della fornitura e la durata particolarmente lunga, presenta caratteristiche di particolare complessità.

L’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda ha rinnovato il sostegno della Regione con tutti gli strumenti disponibili al progetto e ai lavoratori coinvolti.

Anche l’Assessore all'Industria Anita Pili ha confermato tutto il supporto della Regione e chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di proseguire nel percorso di lavoro sinergico.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ricordato la strategicità del sito e tuttavia sottolineato che i ritardi nella realizzazione del progetto pesano negativamente contribuendo a creare un clima di incertezza circa la sua realizzazione e circa il futuro dei lavoratori. Hanno chiesto maggiori informazioni sulle ragioni che determinano i ritardi e sulle tempistiche di realizzazione, di riavvio delle attività e sul piano industriale della società. Inoltre, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto all’azienda di non procedere con licenziamenti di personale e di non avviare procedure di cassa integrazione ma di pianificare altre attività relative al pre-revamping dello smelter per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

La sottosegretaria Todde ha sottolineato che il MiSE segue con estrema attenzione il progetto con la consapevolezza che i tempi sono molto stretti e che necessitano di risposte immediate non solamente a salvaguardia dei lavoratori ma anche del settore.

Ha ribadito l’impegno a proseguire il lavoro sinergicoe di interlocuzione continua del MiSE con la Regione, l’azienda, Invitalia ed Enel per fornire tutto il supporto necessario al riavvio delle produzioni nello stabilimento di Portovesme nel più breve tempo possibile.

La realizzazione delle condizioni necessarie al riavvio delle attività e all’implementazione del piano industriale è prioritaria rispetto alla richiesta dell’azienda del supporto degli ammortizzatori sociali, il MiSE ha quindi chiesto all’azienda di non procedere in questo senso o con iniziative unilaterali in merito ai livelli occupazionali.



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