Verbale di Incontro - Pernigotti

Il giorno 2 ottobre 2019 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro relativo all’azienda Pernigotti. Alla riunione, presieduta dalla Sottosegretaria Alessandra Todde e dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico Giorgio Sorial, hanno partecipato Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, l’assessore al Lavoro Elena Chiorino della Regione Piemonte, il sindaco del Comune di Novi Ligure Gian Paolo Cabella, i rappresentanti dell’azienda Pierluigi Colombi, Rosamaria Bevante, Agnieszka Podkowinska, Massimiliano Arlati e Arturo Salerni e l’advisor Alberto Sportoletti di Sernet SpA, Francesco Fattori, CEO di Optima (Mec3), Antonio Di Donna Presidente Gruppo Spes, Roberto Casetta, Brainscapital Advisor Gruppo Spes. Erano inoltre presenti le segreterie nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, unitamente alle Rsa.

In apertura di incontro il management della Pernigotti ha illustrato i termini dell’accordo che nella giornata di ieri ha portato alla cessione del ramo relativo ai preparati per i gelati del marchio Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani al gruppo Optima, azienda leader nel settore. L’azienda ha sottolineato, inoltre, che l’accordo con Optima potrà garantire nuove risorse per l’azienda, grazie alle quali rilanciare gli investimenti per avviare un ammodernamento degli impianti del sito di Novi Ligure e continuare a produrre i cioccolati e i torroni. Riguardo ai lavoratori è stata annunciata una riorganizzazione che possa contare su diversi strumenti, a partire dagli ammortizzatori sociali, per rendere economicamente sostenibile lo stabilimento. L’azienda ha, infine, annunciato che presenterà nel dettaglio il nuovo piano industriale entro il prossimo mese di ottobre.

Nel corso del tavolo, i rappresentanti del Gruppo Optima hanno evidenziato la strategicità della scelta di acquisire dalla Pernigotti il ramo dei gelati e il relativo brand, in quanto permette di puntare su un marchio storico del Made in Italy, con numerosi prodotti di alta qualità. Optima ha inoltre annunciato di voler puntare molto sull’innovazione del prodotto in vista di una crescita internazionale che può già contare su una importante rete commerciale. 

Le OO.SS. hanno espresso preoccupazione in quanto temono che dietro un piano di incentivazione sociale all’esodo possa celarsi la volontà di dar luogo a licenziamenti senza che ci sia un piano industriale definito.

La sottosegretaria Todde ha concluso l’incontro ricordando la massima attenzione del MiSE è adesso rivolta all’effettivo rilancio delle attività produttive nello stabilimento e alla salvaguardia dei lavoratori, che dovrà concretizzarsi nelle prossime settimane in un dettagliato piano industriale. Il MiSE continuerà a lavorare per garantire un futuro a un marchio che ha fatto la storia in Italia e a chi con la propria capacità ha reso questi prodotti una eccellenza internazionale.

Il prossimo tavolo verrà convocato entro il mese di ottobre per esaminare nel dettaglio il nuovo piano industriale.



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