Verbale di incontro – Csp S.p.A.

Lunedì, 07 Gennaio 2019

Verbale di incontro – Csp S.p.A.

In data 19 dicembre 2018 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto l’incontro riguardante la società Csp S.p.A. Alla riunione, presieduta dalla dott.ssa Paola Capone della Struttura per le Crisi di Impresa del Ministero dello Sviluppo Economico, ha partecipato la Dott.ssa Monica Guglielmi in rappresentanza dell’On. Ingegner Davide Crippa, Sottosegretario allo Sviluppo Economico.


Ha partecipato il dott. Paolo Cacciari, Amministratore giudiziario dei conti correnti societari, giusta nomina del competente Procuratore della Repubblica di Torino.

Per la Csp S.p.A. hanno partecipato il Dott. Andrea Angelino, Vicepresidente, la dott.ssa Federica Chiambalero, Responsabile Risorse Umane, il dott. Cristiano Gregori, Direttore Commerciale. Ha partecipato la dott.ssa Claudia Pellecchia di Unindustria.

Sono intervenute le OO.SS. Fim-Cisl, Fiom-Cgil, sia nazionali che territoriali, unitamente alle rispettive R.S.U. ed R.S.A.

Il dottor Paolo Cacciari ha fatto sapere di essere stato nominato dalla Procura della Repubblica di Torino, inizialmente, in qualità di custode giudiziario dei conti di “CSP” al fine di provvedere al pagamento delle spettanze dei dipendenti per i mesi di settembre e ottobre e con la necessità di contemperare l’esigenza di garantire il funzionamento dell’azienda ed il pagamento delle imposte evase. In un secondo momento, gli è stato conferito l’incarico di Amministratore giudiziario dei conti correnti societari con conseguente ampliamento dei suoi poteri. Egli, infatti, potrà amministrare e quindi gestire i conti societari in modo da non compromettere il funzionamento dell’azienda. A tal fine, sarà necessario pagare i fornitori strategici e le spettanze dei lavoratori relative alle mensilità successive a quella di ottobre, previa verifica della capienza dei conti. Ad oggi, solo una banca ha disposto l’immediato sblocco delle somme ivi depositate, tuttavia il saldo presente sul conto ha consentito il pagamento dei soli stipendi di settembre dei soli dipendenti in forza. Il dott. Cacciari ha altresì informato che in data odierna è stato disposto il pagamento della mensilità di ottobre 2018 per i lavoratori in forza.

Si attende ancora lo sblocco (e visibilità) dei conti correnti da parte degli altri istituti di credito interessati che sono assoggettati a lunghe procedure autorizzatorie interne. L’assenza di visibilità di tali depositi bancari non ha ancora permesso di stabilire se vi è disponibilità economica sufficiente a garantire il pagamento di tutti gli stipendi arretrati e dei fornitori principali. In caso negativo, le somme dovranno essere utilizzate seguendo un ordine di priorità.

In ogni caso, sarà necessario che l’azienda attivi, sin da ora, una capillare azione di recupero dei crediti scaduti e che predisponga un Piano dei flussi di cassa.

Le OO.SS. hanno accolto positivamente la partecipazione all’incontro del dott. Cacciari. Pur nella consapevolezza che si dovranno verificare le disponibilità dei conti correnti ancora bloccati, hanno richiesto all’Amministratore Giudiziario di verificare la possibilità di pagare tutte le spettanze arretrate previste dal C.C.N.L., comprese le quote arretrate del Fondo sanità e gli emolumenti a favore dei lavoratori cessati comprensivi del TFR. Rinvolgendosi all’azienda, hanno chiesto chiarimenti sull’esito dell’udienza relativa all’Accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis legge Fall e lo stato delle trattative per la cessione del ramo sanità.

Il dott. Cacciari si è impegnato a verificare la fattibilità delle richieste dei sindacati appena avrà la visibilità completa dei restanti conti correnti societari (ancora bloccati) e previa predisposizione da parte di “CSP” di un Piano dei flussi di cassa che permetta di individuare con certezza l’ammontare dei costi del personale e dei fornitori principali per i prossimi mesi, nonché il flusso prevedibile degli incassi che saranno accreditati sui conti correnti della Società.
Ha sottolineato l’importanza della definizione dei procedimenti relativi all’Accordo di ristrutturazione del debito ed alla Transazione fiscale poiché decisivi per il futuro della Società.

Il dott. Dott. Andrea Angelino si è reso disponibile ad avviare l’attività di recupero stragiudiziale dei crediti e, se necessario, giudiziale.
Sul tema dell’Accordo di ristrutturazione del debito, ha fatto sapere che l’udienza del 12 dicembre u.s. è stata rinviata per il deposito di ulteriori documenti. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate competente si dovrà pronunciare sulla istanza di Transazione fiscale che dovrà essere integrata dal deposito di un Piano apposito di ristrutturazione del debito che la Società si è impegnata a fornire nel minor tempo possibile.
Il parere positivo dell’A.E. permetterebbe di addivenire all’omologa dell’accordo con più facilità, rappresentando il Fisco più del 60 % dei debitori. In ogni caso la definizione della transazione fiscale è attesa tra metà/fine gennaio 2019.

Il dott. Angelino ha prodotto ai presenti ed ha provveduto ad illustrare la documentazione concernente il livello occupazionale e le commesse di “CSP”, così come richiesto nell’ultimo incontro. Il flusso di dipendenti dimissionari non si è arrestato. Ad oggi si registrano n. 193 dipendenti in forza, principalmente concentrati nel centro nord.
Sul tema delle commesse ha chiarito che il 31.12.2018 scadranno circa il 50% dei contratti in essere e di questi, secondo le attuali prospettive, il 25% potrebbero essere recuperati già nei prossimi mesi con appositi accordi commerciali.
Il fenomeno delle dimissioni ha ridotto la prestazione dei servizi per alcuni clienti dai quali si aspetterà un pagamento ridotto. I rami maggiormente incidenti sul fatturato sono quelli assicurativo, consulenza e sanità.

Il dott. Angelino ha chiarito che per il momento non ha intenzione di cedere il ramo sanità che, nel caso di ripartenza delle Società anche grazie alla definizione positiva delle procedure di cui agli artt. 182 bis e ter L. Fall., vista la sua forte incidenza sul fatturato, contribuirebbe al risanamento del debito di “Csp”.

Le OO.SS. hanno sottolineato che la partecipazione all’incontro del dott. Cacciari ha permesso di far chiarezza su molti aspetti delle vicende societarie rimaste per mesi oscure. Hanno palesato una forte fiducia nel suo incarico al quale affidano l’esame delle problematiche esposte sopra. Le precedenti governance societarie sono state inaffidabili. In particolare, le O.O.S.S. insieme alle RSU/RSA hanno visto l’azienda negli ultimi mesi rimanere immobile, senza neanche attivarsi in tempo per i rinnovi delle commesse in scadenza a fine 2018, rinnovi che andavano concordati e firmati già alcuni mesi fa e non negoziati in questi ultimi giorni dell’anno, hanno quindi ribadito apertamente alla nuova governance che propositi espressi a parole ed avallati da speranze di incasso di crediti milionari che CSP dichiara di detenere non possono certamente servire né alla salvaguardia dei posti di lavoro nè al rilancio dell’azienda nè alla riduzione del fenomeno delle dimissioni su scala nazionale: serve un cambiamento radicale comprovato dai fatti che in azienda non si riscontra ancora.

La dott.ssa Capone ha sottolineato che la presenza di un Amministratore giudiziario di nomina della Magistratura deve rendere tutti più sereni. La gestione dei conti, infatti, avverrà nello spirito di salvaguardia del livello occupazionale e, al tempo stesso, di rilancio della Società. Il pagamento degli stipendi di settembre e ottobre è senz’altro un’ottima notizia.
La situazione, tuttavia, è molto delicata e complessa poiché la sua soluzione dipende anche dalla definizione delle connesse procedure di cui agli artt. art. 182 bis e ter L. Fall. A tal riguardo ha invitato la Società alla massima collaborazione ed impegno nel predisporre il Piano e la documentazione a sostegno dell’istanza di cui all’art. 182 ter, nell’attività di recupero dei crediti, di rinnovo dei contratti in scadenza e futuri. L’incontro è stato aggiornato al 6 febbraio 2019.



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