Verbale di riunione - Nuovi Cantieri Apuania

In data 8 Settembre 2015, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro riguardante la situazione della società Nuovi Cantieri Apuania.

Alla riunione erano presenti il Dott. G. Castano e la Dott.ssa S. Bellato del Ministero dello Sviluppo Economico, il Dr. D. Pasqualini e l’Avv. P. Ambrogio di Invitalia, il Dott. Gianfranco Simoncini, Consigliere del Presidente Rossi, la Dott.ssa Paola Nerli, funzionaria dell'Unità di Crisi -Settore Lavoro della Regione Toscana, il Dott. N. Petriccioli della Provincia di Massa Carrara, il Sindaco del Comune di Carrara Dott. A. Zubbani, il Dott. G. Taranto della Nuovi Cantieri Apuania, l’Avv. Schiavone e il Dott. Casella, Consulenti della Nuovi Cantieri Apuania e le Confederazioni e Organizzazioni Sindacali FIM, FIOM e UILM.

L’Azienda ha aperto l’incontro presentando l’attuale scenario in cui opera:

  • nonostante la competitiva offerta del Gruppo, la situazione delle vendite è in fase di stallo;
  • in Russia, mercato di riferimento per il cantiere, nell’ultimo mese il Rublo ha perso il 20% e in Cina il mercato è crollato negli ultimi giorni;
  • i numeri globali svelano una tendenza alla richiesta di giga yacht la cui costruzione è più complessa rispetto a quella di yacht di dimensioni minori;
  • il 2015 ha mostrato scenari frammentati e altalenanti: il prezzo è il fattore principale per contrastare la concorrenza;
  • rispetto alle previsioni lo scenario è cambiato completamente: per quanto riguarda la navalmeccanica il cantiere non ha nessuna commessa e le recenti trattative non si sono tradotte in nuove commesse;
  • il cantiere ha attualmente un portafoglio ordini di circa 120 milioni di euro per nuove commesse che vedono impegnata la produzione sino al primo trimestre 2018.;
  • la società dopo aver completato dei necessari investimenti, ha avviato da circa due mesi l'attività di refitting, che nonostante i timidi sviluppi commerciali ha portato ad inserire 3 mega yacht dalle dimensioni di 90, 76 e 40 metri per un valore di fatturato di circa 1,5 mln di euro.
  • gli investimenti di 8 milioni di euro previsti dal piano sono stati superati e hanno raggiunto i 15 milioni di euro;
  • per quanto riguarda l’aspetto delle risorse umane, in data 02/01/2015 tutti i lavoratori in CIGS sono stati inseriti in organico osservando gli accordi del 2012. Il perdurare della situazione negativa dei mercati non ha consentito l’immediato inserimento nel contesto della organizzazione produttiva di tutte le risorse, ma nei limiti del possibile sono state impiegate talune risorse per attività di servizi attraverso un cambio di mansione. Poiché l’azienda ha necessità di impiegare professionalità adeguate rispetto alle attività tecnico produttive ed in particolar modo ha necessità di adeguati carpentieri e saldatori, competenze che di fatto non esistono, ha dovuto nuovamente avviare a proprie spese (per il mancato raggiungimento dell’accordo con le OO.SS.) a Febbraio 2015 dei percorsi di riqualificazione, i cui risultati non sono stati positivi, così come già accaduto per i precedenti.

Le OOSS:

  • ritengono l’attuale situazione non più tollerabile;
  • chiedono che tutti i lavoratori vengano inseriti in attività legate alla produzione;
  • chiedono che vengano ristabilite delle normali e serene relazioni industriali;
  • chiedono di conoscere più approfonditamente il piano industriale della società.

Il Sindaco ha comunicato che si è tentato in tutti i modi di ricomporre la questione a livello locale con diversi interventi e ha stigmatizzato il comportamento dell’azienda affermando che tutti i 105 dipendenti rientrati devono essere messi nelle condizioni di lavorare.

L’Azienda ha asserito che l’accordo è stato ampiamente rispettato reinserendo tutta la  forza lavoro a fine 2014. Ha inoltre ricordato che a febbraio 2015 le OOSS si sono rifiutate di approvare il piano formativo e che nonostante ciò l’azienda ha deciso di investire di nuovo nella formazione ottenendo però risultati negativi.

La Regione ha chiesto che venga recuperata l’affidabilità tra le Parti e ha sottolineato l’importanza della dignità dei lavoratori.

La Provincia ha ribadito i concetti espressi dalla altre Istituzioni presenti e la necessità di un solido e funzionante tessuto produttivo che sia il risultato di una buona collaborazione tra Azienda e lavoratori.

A conclusione dell’incontro il Dott. Castano ha preso atto che esiste una dichiarazione di massima disponibilità delle Parti ad un confronto per trovare delle soluzioni e, in una fase non brillante del mercato, conviene a tutti considerare come importante questa disponibilità.

Il Dott. Castano ha invitato le OOSS e azienda a confrontarsi nuovamente in sede locale e ha aggiornato l’incontro al giorno 22/9/2015 presso il Mise.

 




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