Verbale di incontro azienda Telis S.r.l.

Il giorno 22 settembre 2015, presso il Ministero dello sviluppo economico si è svolta la riunione riguardante l’azienda Telis S.r.l. in fallimento. Alla riunione erano presenti Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Carlo Chiama della Regione Piemonte, Giulia Sforza della Regione Lazio, il curatore fallimentare Mario Venezia, assistito da Anna Calabrò e Andrea Cavola, unitamente alle rappresentanze territoriali e nazionali di FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL.

In apertura di riunione il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto alla curatela fallimentare di illustrare alle parti l’esito della pubblicazione del primo bando, scaduto il 26 agosto u.s.

Il curatore fallimentare ha dichiarato che sono pervenute quattro manifestazioni di interesse in tutto, tre della quali riguardanti la sede Telis di Pagani (Sa), ed una riguardante la totalità delle attività dei siti di Telis che si trovano a Strambino (To), Peschiera Borromeo (Mi), Roma e Pagani (Sa).

In questa fase, la curatela ritiene importante proseguire il lavoro effettuando ulteriori approfondimenti sui soggetti imprenditoriali che hanno manifestato interesse e, in particolare, sul soggetto che è interessato a tutto il Gruppo Telis, un consulente è stato incaricato di fare una perizia ed una valutazione dell’azienda e dei rami della stessa.

La curatela ha sottolineato l’importanza di chiudere in tempi brevi per salvaguardare il più possibile la sopravvivenza di tutte le attività nelle sedi Telis; ha inoltre precisato che il tempo disponibile è ridotto anche a causa dei costi che la procedura continua a sostenere per gli affitti delle sedi produttive e anche per non perdere la opportunità di alienare il ramo di Pagani, per cui ci sono varie manifestazioni di interesse ma per il quale ci sono anche tempi più stringenti.

Si sta pertanto lavorando all’ipotesi di una gara entro metà ottobre, in modo da poter arrivare ad un esito conclusivo entro la fine dell’anno. Il curatore ha infine puntualizzato che nel bando verrà specificatamente indicato che la tutela dell’occupazione costituirà un titolo preferenziale tra le offerte da selezionare, sottolineando pertanto l’impegno della curatela verso la salvaguardia dei livelli occupazionali in tutte le sedi di Telis.

Le OO.SS. hanno espresso preoccupazione circa l’attendibilità delle manifestazioni di interesse pervenute alla curatela fallimentare e circa la solidità finanziaria ed economica dei soggetti imprenditoriali manifestanti. Hanno poi rivolto alla curatela la richiesta di lavorare per la salvaguardia dell’occupazione e, a tal fine, di metterli al corrente dell’andamento della perizia sulle manifestazioni di interesse e successivamente di come verrà affrontato il problema della tutela dei livelli occupazionali da eventuali nuovi soggetti subentranti.

I sindacati hanno altresì richiesto alle istituzioni presenti di lavorare in sinergia per tutelare la sopravvivenza delle attività in tutte le sedi del Gruppo Telis.

La Regione Lazio e la Regione Piemonte hanno fornito la disponibilità a lavorare insieme alla curatela per individuare strumenti a supporto di eventuali nuovi soggetti imprenditoriali e anche per mettere in campo azioni di riqualificazione per i lavoratori coinvolti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dichiarato la più ampia disponibilità a lavorare in sinergia con le istituzioni territoriali, con la curatela e con la parti sociali per valutare i soggetti imprenditoriali che hanno manifestato interesse e per intervenire con gli strumenti a supporto disponibili per assicurare la continuità delle attività e la salvaguardia dell’occupazione in tutte le sedi del Gruppo Telis in Italia.




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