Verbale di riunione Azienda Neofil Terni SRL

Martedì, 08 Settembre 2015

In data 8 settembre 2015 si è tenuto presso il MiSE un incontro per la verifica delle problematiche di Neofil Terni SRL, presieduto da Giampiero Castano del Ministero dello Sviluppo Economico. Erano presenti l’assessore al Lavoro della Regione Umbria Fabio Paparelli, il sindaco del Comune di Terni Leopoldo di Girolamo, il Commissario Straordinario della procedura Meraklon Yarn S.r.l. in A.S. Daniele Discepolo con i consulenti della procedura, la dirigenza di Neofil S.r.l. unitamente alle Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali di Filctem, Femca e Uiltec.

Il Dr. Castano ha aperto la riunione invitando il Commissario Straordinario e i consulenti della procedura ad illustrare la situazione presente. I consulenti della procedura e l’avvocato Discepolo hanno precisato che il periodo di sorveglianza su Neofil S.r.l. scadrà il 6 novembre 2015. Entro il mese di ottobre p.v. il Commissario Straordinario stilerà una relazione conclusiva sull’andamento di Neofil S.r.l. che verrà presentata al Ministero dello Sviluppo Economico.

Il dr. Mazzalupi ha dichiarato che l’azienda ha mantenuto gli impegni presi fino ad ora, investendo per il revamping di alcuni macchinari e per il rilancio delle attività, anche con l’aiuto di finanziamenti regionali. Ha comunque ribadito che finora non c’è stata soluzione ai problemi già esposti dall’azienda nel corso dell’ultimo incontro che si era svolto il 15 settembre 2014 presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

I problemi a cui si era fatto riferimento nel corso della suddetta riunione riguardano la pregressa situazione creditoria e debitoria di Meraklon Yarn S.r.l. in A.S. che, a detta dei rappresentanti di Neofil, successivamente all’acquisto, si è rivelata molto più svantaggiosa di quanto non inizialmente ipotizzato, a causa del palesamento di un maggiore indebitamento di quanto non inizialmente previsto e dell’inesigibilità di un consistente credito IVA con l’Agenzia delle Entrate che invece si pensava fosse esigibile immediatamente.

Inoltre, sempre per quanto riguarda il credito IVA, i rappresentanti Neofil hanno fatto presente che la loro azienda ha presentato all’Agenzia delle Entrate apposita istanza finalizzata ad accelerare l’erogazione della parte ceduta del credito di cui sopra (Euro 670.000,00), così come espressamente richiesto dagli organi della procedura, nel corso della riunione del 15.09.2014.

A seguito di tale istanza, la Neofil ha ricevuto un diniego basato essenzialmente su due motivazioni: la prima, attiene ad una obiezione di natura tecnica sulla formulazione dell’atto di cessione (che è stata concordemente risolta integrando l’atto in sede notarile); la seconda, invece, più sostanziale, che subordina il rimborso parziale alla Neofil alla presentazione da parte di Meraklon Yarn S.r.l. in A.s. di una fideiussione che garantisca l’intero importo del credito IVA (di circa Euro 1.500.000,00), secondo la richiesta di rimborso già a suo tempo avanzata dalla stessa Meraklon Yarn S.r.l. in A.s.

Tale missiva inviata anche all’Avv. Discepolo viene prodotta agli atti affinchè faccia parte del presente verbale come allegato.

I consulenti della procedura hanno dichiarato che il quadro finanziario era ben chiaro al momento dell’acquisto e non è cambiato successivamente e che nel business plan in base al quale era stata a suo tempo selezionata l’azienda il credito IVA non figurava e che pertanto non dovrebbe essere determinante sull’andamento dell’attuale situazione finanziaria aziendale.

Per quanto riguarda l’esigibilità del credito IVA con l’agenzia delle Entrate ed altri problemi tecnici relativi a crediti e debiti preesistenti all’acquisto, il dr. Castano ha invitato i rappresentanti dell’azienda e i rappresentanti della procedura ad avviare un confronto al di fuori del tavolo ministeriale in quanto tali argomenti non erano pertinenti alla riunione.

Dopo un’ampia discussione i rappresentanti della procedura e i rappresentanti dell’azienda hanno concordato che avrebbero avviato separatamente un tavolo tecnico di confronto per risolvere i problemi suddetti.

Le OO. SS. hanno espresso preoccupazione per il destino dei 60 addetti di Neofil e quindi l’auspicio che le incertezze dovute ai problemi tecnici legati alla pregressa situazione creditoria e debitoria prima dell’acquisto possano risolversi a breve e definitivamente per sgombrare il campo rispetto all’attuale andamento della società.

I sindacati auspicano anche che le difficoltà ereditate dalla precedente gestione e anche le difficoltà legate ad un mercato non facile siano in via di risoluzione. Tuttavia i rappresentanti sindacali hanno preso atto che tutte le difficoltà predette non hanno impedito all’azienda di continuare a lavorare e a pagare gli stipendi.

Infine, i sindacati hanno chiesto all’azienda di presentare un piano industriale e di investimenti che possa rassicurarli sul futuro dell’impianto.

Il sindaco di Terni ha espresso la più ampia collaborazione del Comune, in sinergia con le istituzioni locali e centrali per un lavoro comune di supporto a Neofil ricordando tuttavia che è importante anche verificare che tutti gli elementi che garantiscono il proseguimento delle attività industria siano presenti.

I sindaco ha anche fatto riferimento ai dubbi inizialmente esistenti sull’azienda a causa delle innegabili difficoltà di mercato, dubbi che per al momento sembrano essere stati messi da parte grazie al proseguimento senza interruzioni delle attività di Neofil.

Il dr. Castano ha chiesto all’azienda di fornire qualche dettaglio sulle prospettive per i prossimi dodici mesi sui mercati nazionali ed internazionali.

I rappresentanti aziendali hanno confermato che, anche se hanno inizialmente ereditato dal precedente soggetto imprenditoriale una situazione difficile, hanno comunque lavorato per recuperare la fiducia persa dei clienti e l’identità aziendale, riuscendo ad ottenere i primi risultati in termini di commesse per lavorazioni con il proprio marchio soprattutto sul mercato internazionale.

Hanno ricordato che si tratta di un percorso lungo e che il recupero del credito IVA potrebbe offrire una maggiore stabilità finanziaria, anche se l’azienda continuerà comunque a lavorare anche nella presente situazione attuale cercando di incrementare le attività.

Il tavolo tecnico di confronto tra le parti verrà riaggiornato prima dello scadere del periodo di sorveglianza su Neofil e della relazione conclusiva che verrà presentata dalla procedura di amministrazione straordinaria entro novembre 2015.

 




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