Verbale di riunione Azienda Pilkington Italia S.p.A.- Gruppo NSG; sede di Porto Marghera

Giovedì, 03 Settembre 2015

In data 3 settembre 2015 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è tenuto un incontro riguardante la situazione la sede di Porto Marghera dell’Azienda Pilkington Italia S.p.A – Gruppo Nsg. All’incontro erano presenti Chiara Cherubini del MiSE, l’assessore al lavoro della Regione Veneto Elena Donazzan, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Venezia Simone Venturini con i consulenti Dennis Wellington e Paolino D’Anna del comune di Venezia, il Presidente del CDA di Pilkington Italia S.p.A. Graziano Marcovecchio con una rappresentanza del management aziendale, il direttore Giorgio De Giovanni e Alberto Binetti di Assovetro, le OO.SS. nazionali e territoriali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL e UGL chimici, unitamente alle RSU.

Il tavolo di crisi riguardante la sede Pilkington di Porto Marghera è aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico dalla fine del 2012, quando venne spento il forno fusorio e terminata la produzione di vetro float per il mercato edile. In quell’occasione l’azienda si era impegnata presso il MiSE a mantenere la propria presenza a Porto Marghera con seconde lavorazioni di vetro piano e il 3 settembre 2013 aveva rinnovato i contratti di solidarietà di carattere difensivo per la durata di 24 mesi per 150 addetti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ricordato che il 23 marzo 2015, l’azienda e le parti sociali si sono riuniti presso il MiSE e che, nel corso dell’incontro, la NSG ha fornito nuovamente assicurazioni circa la propria permanenza nello stabilimento di Porto Marghera e anche la volontà di sviluppare attività addizionali atte a incrementare le attuali attività industriali e anche per riqualificare gli addetti con l’obiettivo di mantenere la massima occupazione possibile.

Riunendosi di nuovo con le parti sociali il 3 settembre, poco prima della scadenza dei contratti di solidarietà che avverrà il prossimo 17 settembre 2015, l’azienda ha riconfermato la decisione di rinnovare per un anno i contratti di solidarietà per i 132 addetti di Porto Marghera. Il Presidente Marcovecchio ha inoltre affermato che nonostante permangano le difficoltà del mercato edile che mostrano lievi ma non significativi segnali di ripresa, e nonostante il mercato italiano comunque mostri ancora un alto livello di saturazione rispetto alla domanda, le attività di lavorazione di vetro piano di Porto Marghera continuano a rimanere stabili. Lo strumento dei contratti di solidarietà si è dimostrato lo strumento ideale in questa fase per Porto Marghera;inoltre, ha precisato ancora Marcovecchio, l’azienda nel frattempo e dall’ultimo incontro di marzo, ha incremento un turno di lavorazione della linea laminati e sta introducendo nuove, anche se limitate lavorazioni, fornendo a questo fine il sito di Porto Marghera anche di nuovi macchinari che a breve diventeranno funzionanti. Per il futuro l’azienda ha quindi in programma di lavorare, in sinergia con le istituzioni e le parti sociali, sullo sviluppo di nuove attività, sull’implementazione del servizio al cliente, sulla commercializzazione e sulla logistica e per consolidare le attività esistenti
Parallelamente allo sviluppo di attività proprie dell’impresa, è intenzione dell’Azienda esplorare nei prossimi dodici mesi anche eventuali nuove attività di impresa nella zona al fine di utilizzare anche solo parte delle eccedenze attuali e parte dell’intero sito industriale esistente per molta parte oggi inutilizzato.

Le Organizzazioni Sindacali, hanno preso atto favorevolmente delle dichiarazioni dell’azienda di mantenere ed incrementare le attività a Porto Marghera e, a questo fine, di rinnovare per un altro anno i contratti di solidarietà. Hanno inoltre ribadito che la decisione di mantenere l’impianto aperto con i contratti di solidarietà si è rivelata giusta.

Tuttavia hanno espresso preoccupazione per il destino dello stabilimento dopo dodici mesi, allo scadere dei 12 mesi di contratti di solidarietà, invitando quindi l’azienda a sviluppare entro tempi molto brevi i progetti annunciati per incrementare le attività aziendali al fine di fornire prospettive occupazionali e per scongiurare il rischio di esuberi. I sindacati hanno inoltre invitato le istituzioni a lavorare in sinergia con l’azienda sui progetti di sviluppo dello stabilimento, anche in collaborazione con eventuali potenziali nuove iniziative industriali.

L’assessore Donazzan ha affermato che le istituzioni regionali hanno confermato la vocazione manifatturiera dell’area di Porto Marghera che è considerata di importanza strategica per lo sviluppo economico della Regione. La Regione ha in programma di cominciare a lavorare sull’area insieme al Comune di Venezia entro la fine di settembre 2015 per mettere a punto interventi di valorizzazione e sviluppo industriale della zona. L’assessore ha quindi invitato la NSG a sviluppare entro breve i progetti su Porto Marghera per farli conoscere alla Regione e al Comune. La Regione sarà presente con strumenti a supporto dei nuovi progetti e anche con attività di politiche attive del lavoro per eventuali operazioni di ricollocazione degli esuberi, nel contesto di un primo segnale di ripresa nell’area.

L’assessore Venturini del Comune ha annunciato la costituzione di un’Agenzia per il coordinamento di sinergie tra iniziative pubbliche e private per lo sviluppo della città e della zona di Porto Marghera. Per la valorizzazione dell’area, che si conferma a destinazione industriale, sono già sono già stati stanziati dei fondi per un programma interventi infrastrutturali importanti.

Il Mise considera positivamente l’impegno dell’azienda a garantire la continuità produttiva nello stabilimento Pilkington di Porto Marghera ed è disponibile a lavorare con l’azienda e in sinergia con la Regione e con il Comune, per lo sviluppo di nuove attività che ne garantiscano la sopravvivenza nel lungo periodo.

 




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