Verbale di incontro 7 luglio 2015 - Intermarine Spa di Messina

Martedì, 07 Luglio 2015

 

In data 7 Luglio 2015, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro relativo alla società Intermarine Spa di Messina.

Alla riunione erano presenti il Dott. Giampietro Castano, coordinatore dell’Unità per la gestione delle vertenze delle imprese in crisi (UGV), la Dott.ssa Silvia Bellato della UGV, il Dott. Melchiorre di Maria della Segreteria Tecnica dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Sicilia, il Prof. Guido Signorino, Vice Sindaco del Comune di Messina, il Presidente dell’Autorità Portuale Dott. Antonino De Simone e la Dott.ssa Maurizia Longo, Dirigente dell’Area Demanio. Per la Intermarine erano presenti: il Dott. Livio Corghi, Amministratore Delegato, il Dott. Secondo Attila Carrara, Procuratore e Direttore Del Personale e l’ Ing. Nicola Oteri, Responsabile del Cantiere di Messina. Per Confindustria Messina era presente la Dott.ssa Annalisa Moschella, responsabile area sindacale. Erano inoltre presenti le OOSS Nazionali e Territoriali e le RSU FISMIC-CONFSAL, FIM-CISL e UILM-UIL.

Il Dott. Castano ha aperto l’incontro affermando che è evidente la situazione di difficoltà del sito di Messina dato che, dal 2009 ad oggi, il personale del cantiere si è ridotto di circa il 40% e dato che l’azienda ha aperto nell’ultimo periodo una procedura per una ulteriore riduzione del personale del 50%. Auspicando che la suddetta procedura di mobilità possa trovare una diversa e positiva conclusione e che si possa comunque dare una prospettiva al cantiere, il Dott. Castano ha chiesto alle parti di ufficializzare le proprie posizioni per comprendere possibili evoluzioni della situazione.

La società, tramite l’Amministratore Delegato, ha esposto le ragioni che hanno portato all’attivazione della Procedura di licenziamento collettivo, in particolare ha sottolineato che tale procedura non è propedeutica alla chiusura del Cantiere, bensì è collegata alla carenza, che ci si augura temporanea, non solo di nuove costruzioni, ma anche dal venir meno della commessa di riparazioni sulla quale la Società aveva fatto affidamento per gestire l’attuale situazione di stallo degli investimenti da parte degli armatori nazionale ed esteri. Ha inoltre affermato che l’imminente scadenza della CIGS al 31 Agosto 2015, priva la Società di un essenziale strumento al quale la Società ha fatto ricorso per fronteggiare la carenza di lavoro e il riassetto della struttura organizzativa e professionale del Cantiere.

Le OOSS :

  • hanno dato atto all’azienda degli sforzi fatti sulla commessa Oman, rilevando che anche i lavoratori hanno fatto notevoli sforzi per consentire alla Società una riduzione delle perdite nella costruzione delle ultime imbarcazioni di tale commessa.
  • Hanno affermato che ridurre di 31 unità l’organico sarebbe solo il primo passo verso la chiusura.
  • Hanno chiarito che metteranno in campo tutte le iniziative possibili volte a contrastare la chiusura del Cantiere
  • Hanno affermato di essere stati favorevoli al rinnovo della concessione demaniale marittima per quindici anni dato che l’area del cantiere deve rimanere tale.
  • Hanno chiesto all’azienda di palesare le proprie intenzioni e di assumere una posizione chiara rispetto al futuro del Cantiere e di rendersi disponibile a ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti collettivi.

Il Vice Sindaco del Comune di Messina:

  • ha espresso la preoccupazione del Comune sia per la perdita di una attività storica per la città che per la perdita di posti di lavoro e ha dichiarato la disponibilità del Comune a dare sostegno in questa difficile situazione.
  • Ha affermato che la configurazione degli interventi è legata alla possibilità che la azienda consideri uno sviluppo nel settore delle riparazioni dato che una soluzione interna di spostamento di commesse da Sarzana non è fattibile.
  • Ha chiesto notizie in merito ai tempi necessari per tramutare alcuni prodotti innovativi attualmente allo stato prototipale in prodotti da immettere sul mercato.

La Regione ha preso atto della situazione e ha affermato al disponibilità a affrontare il problema anche in sede locale.

Il Presidente dell’Autorità Portuale ha manifestato la propria solidarietà ai lavoratori ed alla Società Intermarine, che nel territorio ha sempre rappresentato una realtà nel settore delle costruzioni navali. Ha inoltre chiarito che la concessione è stata rilasciata per 15 anni a seguito di istruttoria e che la società ha presentato un piano industriale

Il Dott. Castano ha poi chiuso l’incontro affermando che la situazione della cantieristica minore in Italia è molto difficile e che nonostante il parco navigante sia obsoleto le risorse a disposizione degli armatori sono poche e sul mercato internazionali ci sono molti competitor.

E’ necessario quindi impegnarsi per verificare le possibili prospettive della Intermarine in termini di commesse acquisibili. Nel frattempo saranno fatti anche degli approfondimenti con il Ministero del Lavoro per verificare la possibilità di accesso ad ammortizzatori sociali.

Le parti sono riconvocate presso il Ministero dello Sviluppo Economico il giorno 23 Luglio 2015 alle ore 15.00.

 

 




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