Verbale di riunione - Gruppo Sangalli

Martedì, 02 Dicembre 2014

Il 2 dicembre 2014 si è svolto il primo incontro tecnico nazionale riguardante le problematiche del Gruppo Sangalli. Alla riunione erano presenti la dr.ssa Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, l’assessore al lavoro della Regione Puglia Leo Caroli, il sindaco di Monte Sant’Angelo Di Iasio, il Sindaco di Manfredonia Riccardi, Giorgio e Giacomo Sangalli, il dr. Dacchille direttore generale del Gruppo Sangalli e il dr. Petroli, responsabile del personale del Gruppo Sangalli, il dr. Binetti di Assovetro, il dr. Zagni di Confindustria Foggia e le OO.SS. di Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL e UGL chimici nazionali e territoriali.

L’azienda ha rappresentato le forti difficoltà finanziarie in cui si trova tutto il gruppo Sangalli che comprende quattro stabilimenti in Italia, tre a Monte Sant’Angelo (FG), la Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A. con 198 addetti, la Sangalli Vetro Satinato S.r.l. con 15 addetti e la Sangalli Vetro Magnetronico S.r.l. con 26 addetti, e uno stabilimento a San Giorgio Nogaro (PD), la Sangalli Vetro Porto Nogaro con 140 addetti. Il Gruppo ha preparato un piano industriale che prevede la riorganizzazione produttiva dei suoi stabilimenti e lo ha sottoposto il 27 ottobre 2014 all’approvazione del ceto bancario. Tra le altre cose, il piano prevede lo spegnimento del forno per la produzione del vetro float a Manfredonia ed il trasferimento dell’impianto che produce Vetro Magnetronico, la cui produzione verrebbe spostata a San Giorgio Nogaro, ovvero più vicino ai mercati di consumo, al fine di guadagnare un risparmio sui costi di trasporto. I 26 addetti alla linea del Magnetronico verrebbero ricollocati all’interno del Gruppo. Il piano include anche il rifacimento del forno fusorio di Manfredonia negli anni 2015-16 per renderlo più efficiente. Il piano industriale prevede investimenti per 17 milioni di euro per la riorganizzazione, l’efficientamento produttivo e il rifacimento del forno, per i quali è stato chiesto l’appoggio delle banche e dei soci. L’azienda chiederà inoltre 12 mesi di cassa integrazione per 165 addetti alla Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A.

Le organizzazioni sindacali hanno unitariamente espresso forti preoccupazioni per il futuro di tutto il Gruppo -- e per la possibile dismissione dei tre siti produttivi pugliesi ubicati nell’area di Monte Sant’Angelo -- che si troverebbe in una situazione di grave dissesto finanziario qualora non ricevesse l’appoggio delle banche e hanno chiesto l’impegno delle istituzioni a cercare soluzioni di salvataggio dell’intero Gruppo Sangalli.

La Regione Puglia ha dichiarato la più ampia disponibilità a sostenere con incentivi il Gruppo qualora il piano di reindustrializzazione ricevesse l’approvazione dal ceto bancario.

Il MiSE ha dichiarato il più ampio appoggio istituzionale all’azienda con il tavolo tecnico che verrà aggiornato a gennaio e  tramite un’opera di intermediazione con il ceto bancario. 




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