Verbale di accordo Elica S.P.A

Martedì, 25 Novembre 2014

Il giorno 25 novembre 2014 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma si è tenuto un incontro riguardante la situazione delle società Elica S.p.A.
All’incontro hanno presenziato il Dott. Castano e l’Avv. Porcaro per il Ministero dello Sviluppo Economico, il Dott. Sagramola, Sindaco del Comune di Fabriano, il Dott. Perucchetti, il Dott. Zampetti e il Dott. Rufolo per Elica S.p.A., il Dott. Centofanti per Confindustria, le OO. SS. FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL e le RSU.
Premesso che:
- Elica S.p.A., dal 2008 ad oggi, per far fronte alla situazione di grave perdita di competitività di prezzo e di prodotto, nonché alla strutturale eccedenza di offerta rispetto al continuo calo della domanda, ha intrapreso un percorso difensivo/attivo di utilizzo di ammortizzatori sociali, CIGO e CIGS, e procedure di mobilità sulla base del criterio della non opposizione che hanno consentito di attenuare in parte l’effetto di tale contesto di crisi; gli interventi richiamati inoltre hanno consentito di attenuare in parte le eccedenze complessive derivanti dallo scenario competitivo globale in forte appesantimento;
- l’utilizzo della CIGO prima e della CIGS poi, sia per l’area Cappe sia per l’area Motori, è stato accompagnato da consistenti piani di investimento, così come richiesto dalle normative vigenti. Gli investimenti messi in atto, per un ammontare complessivo superiore ai 35 milioni di euro, sono stati concentrati in innovazione e ricerca di prodotto nelle aree con maggiori prospettive di crescita, particolarmente sui segmenti alti della domanda. Gli interventi di miglioramento hanno riguardato tutte le aree aziendali, in particolare la competitività dei prodotti e dei processi di produzione, lo sviluppo di strategia di marketing e di vendita focalizzate sui segmenti a maggior valore aggiunto e maggiore potenziale di crescita, sviluppando anche aree di business non tipicamente core del gruppo Elica;
- l’attuazione del piano di ristrutturazione che ha consentito l’utilizzo dello strumento della CIGS, unitamente all’assetto organizzativo e produttivo rivisto proprio in virtù di rendere strategiche le azioni sul piano difensivo delle produzioni italiane, se da un lato hanno permesso di facilitare ad oggi il piano di gestione del personale eccedentario e allo stesso tempo di limitare perdite di competitività ed ulteriori erosioni di volumi di vendite, dall’altro lato hanno reso necessarie ulteriori azioni di salvaguardia delle attività produttive italiane;
- a fronte di quanto sopra tuttavia viene sottolineato come il panorama e il contesto competitivo e di riferimento continuano a essere caratterizzati da profonde discontinuità e criticità, turbolenze e debolezze derivanti da una domanda commerciale che ha subito un ulteriore drastico calo nell’Europa Occidentale, senza che sia prevedibile una significativa ripresa, da un crescente accesso di offerta di capacità produttive da paesi a basso costo del lavoro e da un continuo deterioramento del mix di prodotto con conseguente calo della marginalità aziendale;
- a fronte dei proficui incontri svoltisi tra azienda e OO. SS. e del referendum sindacale che si è tenuto nei giorni del 20, 24 e 25 novembre 2014 e si è concluso con un consenso pari al 92%, si è giunti a sottoscrivere in data odierna un accordo di solidarietà a tutela dell’occupazione;

Tutto quanto ciò premesso e facente parte integrale e sostanziale del presente accordo, le Parti concordano quanto di seguito riportato.

1. la società Elica S.p.A. si impegna a garantire i livelli occupazionali così come previsto nell’accordo di solidarietà sopra citato, fatti salvi eventi al momento non prevedibili;
2. la società Elica S.p.A. si impegna a continuare a valorizzare la competitività degli stabilimenti italiani;
3. al fine di garantire i livelli occupazionali e, se nel caso, di migliorarli, Elica S.p.A. si impegna ad investire in innovazione, ricerca e sviluppo e a presentare i relativi progetti presso gli uffici competenti, al fine di poter accedere ad eventuali finanziamenti e incentivazioni;
4. il Ministero dello Sviluppo Economico, previa presentazione di un piano di investimenti sostenibile e incentrato su progetti di innovazione, ricerca e sviluppo, si rende disponibile, sulla base della legislazione vigente in ambito nazionale e regionale a valutare positivamente l’utilizzo di misure a sostegno degli investimenti in R&D e in innovazione di processo e di prodotto. Allo stesso modo, si rende disponibile a valutare misure in materia di contenimento del costo del lavoro attraverso strumenti di ordine generale a favore di imprese che realizzino piani industriali e di investimento finalizzati alla tutela dell’occupazione ed alla riqualificazione dei prodotti con accordo tra le parti. In altri termini, il Ministero dello Sviluppo Economico si impegna:
- a sostenere, nel rispetto degli stanziamenti economici e delle disposizioni di legge vigenti, gli investimenti previsti in materia di ricerca ed innovazione, processo e prodotto anche attraverso iniziative di programmazione negoziata;
- a prendere in esame le eventuali istanze governative volte ad ottenere forme di incentivo al mantenimento dei livelli occupazionali mediante il ricorso a strumenti difensivi di natura solidaristica nei limiti consentiti dalla legislazione, ivi incluse le misure dell’art. 5 D. L. 20 marzo 2014 n. 34;
5. il Ministero dello Sviluppo Economico si rende inoltre disponibile a continuare l’interlocuzione con i soggetti interessati e relativa al settore dell’elettrodomestico e alla sua incentivazione attraverso l’utilizzo dei cosiddetti certificati bianchi;
6. ove necessario il Ministero dello Sviluppo Economico si rende disponibile ad una riconvocazione del tavolo.

Letto, confermato e sottoscritto.

 



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