Verbale di riunione Fincantieri Palermo

Mercoledì, 05 Novembre 2014

In data 5 Novembre 2014, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro riguardante la situazione della Società Fincantieri  di Palermo.

Alla riunione, coordinata dal Dott. Giampiero Castano, erano presenti la Dott.ssa Manuela Gatta e la Dott.ssa Silvia Bellato del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Assessore alle Attività Produttive Linda Vancheri e il Dott. Vincenzo Lo Meo per la Regione Sicilia, l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Palermo Dott.ssa Giovanna Marano, il Presidente dell’Autorità Portuale di Palermo Dott. Vincenzo Cannatella, la Bacini Palermo Spa nella persona del Dott. Pierpaolo Dominedò, il Dott. Sorrentino, direttore relazioni istituzionali Fincantieri, l’ng. Oddo Filippo, direttore dello stabilimento di Palermo, il  Dott. Umberto Mazzoleni e il Dott. Massimiliano Varuzza della Fincantieri Spa e le Organizzazioni Sindacali FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL unitamente alle RSU. 

L’Assessore Vancheri ha aperto l’incontro comunicando che è in corso la revoca dell’iter avviato precedentemente per la ristrutturazione dei due bacini già esistenti e ha affermato che la decisione di investire su Palermo con il nuovo progetto del bacino mobile è il frutto di una decisione politica di tutto il Governo Regionale. L’investimento su Palermo è infatti ritenuto importante per tutta l’economia siciliana dato che anche le analisi di mercato condotte, hanno dimostrato la necessità di intraprendere strade diverse puntando a nuovi mercati e nuove commesse. Da qui la decisione di revocare le gare già aggiudicate e l’accordo con il Ministero per far ripartire la cantieristica anche in accordo con l’Autorità Portuale.

Il Dott. Castano ha comunicato si sta pertanto lavorando sulla base di un programma industriale volto a creare  le condizioni favorevoli affinché la città e la Sicilia possano attrarre nuovi investimenti.

Il Presidente dell’Autorità Portuale ha rappresentato la disponibilità ad affrontare i processi intrapresi ma ha sottolineato allo stesso tempo le problematiche  relative agli attuali bacini che risultano non funzionali e difficilmente recuperabili per le condizioni obiettive e, anzi, di ostacolo per la navigazione nel bacino portuale.

Il Comune ha preso atto di quanto è accaduto e fa presente che c’è stata una fase di confronto istituzionale dove era già stato assicurato un percorso rapido e chiede che, essendo il cantiere di Palermo l’unica possibilità che la città ha per la stabilizzazione industriale, si proceda celermente con i progetti avviati e si calendarizzi l’avvio dell’Accordo di Programma.

Il Dott. Sorrentino di Fincantieri ha lamentato i ritardi della decisione e chiede che gli impegni presi vengano tradotti in azione quanto prima.

Il Dott. Castano ha ricordato che la riunione del 5 Novembre è stata richiesta dalle O.O.S.S. allo scopo di avere un aggiornamento della situazione. Ha inoltre chiesto conferma al Dott. Sorrentino dell’interesse di Fincantieri a che si proceda con il nuovo progetto, interesse che Fincantieri ha confermato sempre che i tempi delle decisioni siano congrui e non ulteriormente ritardati.

Le OOSS hanno lamentato con forza i ritardi e hanno chiesto che sia celermente predisposto e avviato  e sottoscritto l’Accordo di Programma, il progetto di finanza e il relativo bando.

L’Assessore Vancheri ha ricordato che, nonostante la volontà politica  di procedere con il nuovo progetto del bacino mobile sia stata manifestata da tempo, i tempi della burocrazia sono stati di ostacolo. L’Assessore ha inoltre ricordato che è necessario avere la certezza di poter contare sulle risorse necessarie e che a tal fine dovrà essere approvata una norma dalla Regione Sicilia per dirottare sul nuovo progetto fondi impegnati in precedenza per 15 milioni di euro.

Castano ha chiuso l’incontro fissando le prossime azioni che saranno intraprese in un percorso che è stato concordato durante l’incontro:

-fissazione a breve di una riunione tecnica per definire il testo dell’accordo di Programma (non appena sarà chiarita la questione dei fondi si potrà poi procedere alla firma dell’accordo -possibilmente entro il 2014)

-la fase successiva, la più importante, prevede la definizione della tipologia di gara da indire per il progetto del nuovo bacino e dei tempi della stessa.

La riunione è stata chiusa con l’impegno da parte del Mise di riconvocare il tavolo prima di fine anno.

 

 




Questa pagina ti è stata utile?

NO