Verbale di incontro società Opera21 in Amministrazione Straordinaria

Mercoledì, 19 Novembre 2014

Il giorno 19 novembre 2014 alle 16,30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma si è tenuto un incontro riguardante la situazione delle società Opera21 in Amministrazione Straordinaria.  

All’incontro erano presenti l’Avv. Porcaro per il Ministero dello Sviluppo Economico, il Dott. Bianchessi e il Dott. Genova per la Regione Lombardia, la Dott.ssa Sforza per la Regione Lazio, l’Avv. Riva per Opera21 in A.S., giusta delega del Commissario Straordinario Avv. Stagno d’Alcontres, il Dott. Celletti, il Dott. Giordano e l’Avv. Ugatti per Topnetwork, le organizzazioni sindacali FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL e FISMIC e le R.S.U./R.S.A.

Premesso che:

1. la società Topnetwork ha confermato il piano occupazionale di cui al verbale del 13 novembre 2014, mostrando altresì disponibilità a migliorarne i termini di attuazione;

2. le OO.SS. UILM-UIL e FISMIC, sentita l’assemblea dei lavoratori, tenuto conto del significativo impatto sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e dell’ulteriore impegno della Topnetwork a migliorare i termini di attuazione e soprattutto mantenere inalterati i livelli retributivi attualmente in essere, hanno dichiarato la propria adesione al piano occupazionale presentato;

3. le OO.SS. FIOM-CGIL Milano e FIM-CISL Milano, sentita l’assemblea dei lavoratori, hanno ritenuto tale piano occupazionale inadeguato, precisando quale unica possibilità l’assunzione di tutti i dipendenti della sede di Milano a tempo indeterminato e dunque mediante l’utilizzo di ammortizzatori sociali;

4. Opera 21 in A.S. ha evidenziato l’assoluta necessità di addivenire ad un’intesa, posto che in difetto della stessa non resterebbe altro che la retrocessione dell’azienda da parte dell’affittuario con disastrosi effetti sulla salvaguardia dell’azienda e dei conseguenti livelli occupazionali;

5. Il Ministero dello Sviluppo Economico, nonostante sia parte terza rispetto alle trattative ex art. 47 L. 428/1990, ha ribadito alle OO. SS. dissenzienti l’esigenza di addivenire all’accordo come autorizzato dal settore Amministrazione Straordinaria;

6. La Regione Lombardia e la Regione Lazio hanno ribadito la piena disponibilità a valutare la messa in campo di tutti gli strumenti di politica attiva funzionali alla ricollocabilità delle risorse a rischio di esclusione e a promuovere iniziative atte a dare esito positivo alla procedura in corso;

tutto quanto ciò premesso, le parti si danno atto che:

• la Topnetwork, ad integrazione del piano occupazionale di cui al verbale del 13 novembre 2014, si dichiara disponibile a garantire il raggiungimento di un numero complessivo di 90 unità a tempo indeterminato entro il 31 luglio 2015, fermi i numeri complessivi e gli ulteriori impegni già definiti;

• le OO. SS. UILM-UIL e FISMIC dichiarano di accogliere il piano occupazionale come integrato e dunque di ritenere esaurita con esito favorevole la consultazione;

• le OO. SS. FIOM-CGIL Milano e FIM-CISL Milano e le rispettive rappresentanze territoriali alle ore 19:25 hanno lasciato il tavolo, lamentando l’inadeguatezza degli orari di convocazione e dichiarando l’indisponibilità a trovare soluzioni diverse da quelle dalle stesse precedentemente illustrate;

• le OO. SS. UILM-UIL e FISMIC, preso atto della manifesta impossibilità ad addivenire ad un accordo sindacale unitario, hanno richiesto di procedere ad una proroga dell’affitto d’azienda, al fine di scongiurare la restituzione dell’azienda, con essa la retrocessione dei rapporti di lavoro e conseguente licenziamento di tutto il personale. Tale proroga consentirebbe altresì di espletare delle assemblee territoriali chiarificatrici dei contenuti del piano occupazionale come integrato ed eventualmente un referendum tra i lavoratori;

• la Topnetwork si rende disponibile, sussistendone le condizioni di garanzia e tutela, a procedere nel senso richiesto dalle OO.SS. di cui al precedente punto. Chiaramente tale eventuale proroga dovrà necessariamente prevedere analoga estensione della CIGS per riorganizzazione in scadenza al 20 novembre p.v.;

• rispetto a tale ultima esigenza le OO.SS. e le RSU presenti manifestano il loro assenso, impegnandosi a confermarlo in seno alle previste procedure di legge;

• le istituzioni locali, preso atto della manifestata disponibilità delle parti, nell’ottica dell’effettiva e concreta attuazione delle possibili azioni di politica attiva e di salvaguardia dei livelli occupazionali, esprimono parere positivo, dichiarando la piena disponibilità ad accompagnare le parti stesse presso i competenti Ministeri per tutte le conseguenti procedure;

• Opera21 in A.S., pur ritenendo fortemente interessante la prospettata ipotesi di proroga e la favorevole disponibilità della Topnetwork, si riserva ogni più ampia determinazione, avendo necessità delle debite autorizzazioni da parte degli Organi competenti.

Letto, confermato e sottoscritto alle 22.15




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