Verbale di riunione Infocontact

In data 7 agosto 2014, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro  relativo alla situazione di Infocontact. Alla riunione, presieduta dal Dott. G. Castano del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno presenziato l’Avv. M. Porcaro per il Ministero dello Sviluppo Economico, il Sottosegretario di Stato On. T. Bellanova, il Dott. P. Onelli e il Dott. A. Battiston per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Assessore Dott. N. Salerno per la Regione Calabria, il Prof. F. Perrini per Infocontact, i rappresentanti delle segreterie nazionali e territoriali di  FISTEL-CISL, SLC-CGIL, UILCOM-UIL, TELECOMUNICAZIONI-UGL, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Su invito del Dott. G. Castano il Commissario giudiziale di Infocontact ha riferito riguardo alla situazione in cui ha trovato la società. In particolare, ha evidenziato che Infocontact è un gruppo dotato di una struttura complessa, gestito in maniera promiscua, che, a causa della passata gestione, ad oggi presenta un debito di circa 65.000.000 di Euro, gran parte del quale nei confronti dell’Erario dello Stato e per la restante parte nei confronti dell’INPS, dei fornitori e dei lavoratori. Inoltre, si stima una perdita mensile di circa 1.200.000 Euro. Per questi motivi, al fine di garantire la sopravvivenza dell’attività e, di conseguenza, i livelli occupazionali, è estremamente necessario mantenere le commesse già acquisite e i volumi delle stesse. A tal proposito, il Commissario ha specificato di aver già incominciato a interloquire con i committenti.

Allo stesso tempo, il Commissario ha incominciato a confrontarsi con i fornitori, affinché non cessino di erogare le proprie prestazioni a causa del credito da questi maturato e non ancora soddisfatto, e con i soggetti che hanno presentato manifestazioni di interesse non vincolanti. Contestualmente, il Commissario ha riferito di star valutando quale sia la modalità migliore per tornare a retribuire i lavoratori e saldare il pregresso.

A questo punto, il Dott. G. Castano ha chiesto alle OO. SS. di intervenire. 

Le OO. SS. hanno immediatamente messo in evidenza la determinazione dei lavoratori nel voler continuare a svolgere la propria attività e a prestare servizi ai clienti e, dunque, nel voler compiere uno sforzo produttivo, nonostante le difficoltà in cui versano, che sono ascrivibili sia ad errori gestionali della precedente proprietà, sia alla carenza di regole nell’assegnazione delle commesse che, ad oggi, non tutelano a sufficienza i lavoratori e sono principalmente orientate al massimo ribasso.

Le OO. SS. hanno ribadito come in questo momento sia essenziale intervenire presso i committenti, affinché lascino inalterati i volumi attuali e non procedano in alcun modo ad operazioni di drenaggio di attività verso nuovi soggetti che, magari usufruendo di incentivi pubblici, possano garantire loro ulteriori forti ribassi. A tal proposito, le OO. SS. si sono impegnate a svolgere un’importante attività di moral suasion e hanno chiesto di essere supportate dalle istituzioni, soprattutto per quanto riguarda le committenze che tra gli azionisti contano lo Stato. 

Infine le OO. SS. hanno chiesto di conoscere la reale esigenza produttiva in termini di forza lavoro e di avere maggiore chiarezza riguardo agli strumenti attraverso cui riuscire a tutelare i lavoratori. In particolare, hanno chiesto che vengano trovate delle soluzioni riguardo al pagamento ai lavoratori delle spettanze arretrate e alla liquidazione, per i lavoratori che si sono dimessi volontariamente, dell’incentivo e del TFR, il cui pagamento ad oggi risulta essere bloccato.

A tal proposito è intervenuto il Sottosegretario di Stato T. Bellanova che, dopo aver sottolineato la necessità di agire con urgenza al fine di garantire la continuità lavorativa, ha invitato il Commissario F. Perrini a coordinarsi tempestivamente con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, così da verificare quale sia l’ammortizzatore sociale adeguato da utilizzare e da addivenire a soluzione ottimale nel più breve tempo possibile.

A chiusura dell’incontro il Dott. Castano ha ribadito l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico a far sì che i servizi resi da Infocontact rimangano attivi, così da facilitare l’ipotesi di avvicendamento di un nuovo imprenditore che possa rilanciare la società. Nello stesso tempo, ha sottolineato che le attività del Commissario giudiziale sono, ad oggi e fino al provvedimento definitivo di ammissione in Amministrazione Straordinaria, soggette alla sola autorizzazione del Giudice delegato e che nessuna influenza può essere esercitata dal Ministero dello Sviluppo Economico su di questi. 

Il Dott. Castano si è infine impegnato a riconvocare il tavolo in tempi congrui a valutare l’andamento della situazione di Infocontact.




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