Verbale di riunione EUROVINIL

In data 23 Luglio 2014 si è tenuto un incontro riguardante la situazione di Eurovinil, alla riunione hanno partecipato la dr.ssa Manuela Gatta del Mise, la Dr.ssa Rosa dello Sbarba ed il Dr. Michele Beudò della Regione Toscana, i rappresentanti dell’azienda Eurovinil Mr. Brian Stringer, il dr Tommaso Canapa, Paolo Ruggiero, il dr Michele Bignami, l’Assessore del Comune di Grosseto Emanuel Cercello, il rappresentante della Confindustria Grosseto Antonio Capone, le OOSS nazionali e territoriali Filctem CGIL, Femca CISL Uiltec  UIL e le RSU.

Il Rappresentante del Mise ha chiesto ai Rappresentanti aziendali l’esito delle verifiche interne per avviare un percorso di reindustrializzazione da effettuare nel sito; come già chiarito in precedenza deve consisterne in un concreto impegno da parte dell’azienda alla rioccupazione dei lavoratori ed al mantenimento delle attività industriali. 

L’Azienda ha chiarito di aver fatto tutti gli sforzi nella ricerca di un soggetto interessato a subentrare con l’obiettivo del mantenimento occupazionale e che il termine del 30 giugno 2014 è spirato senza che alcuna seria proposta si fosse concretizzata; ha dichiarato, a questo punto, di non escludere di poter utilizzare parte dello stabilimento anche per altre attività non finalizzate al reimpiego dei lavoratori ma alla messa a reddito dello stabilimento e ha inoltre sottolineato che le attività di produzione di zattere e di service di zattere e tende rimangono attive nel sito chiarendo che potrebbero anche richiedere maggiore occupazione a seconda dello sviluppo del mercato.

Il Mise e la Regione hanno chiesto all’azienda un impegno ulteriore a rimanere nel processo di reindustrializzazione attivando azioni concrete. 

I Rappresentanti aziendali hanno quindi confermato di voler continuare le azioni di “scouting” almeno fino a fine anno dotandosi di un “advisor”, hanno confermato che la loro disponibilità a convertire l’incentivo all’esodo già concordato con le OO.SS in una “dote del lavoratore” anche finalizzata ad un suo reimpiego in altra attività (pari a  3 mensilità); hanno confermato quindi di continuare la ricerca perlustrando tutti i settori, ribadendo di non voler cedere lo stabilimento ad un soggetto in concorrenza. Con riferimento al capannone, hanno comunque espresso la disponibilità ad affittarlo in parte anche rinunciando al canone di locazione per qualche mese, qualora ciò favorisse l’ingresso di un’impresa che garantisse il riassorbimento anche parziale dei lavoratori in esubero.

Le OOSS hanno chiesto al Mise ed alle Istituzioni di seguire il processo anche attraverso la redazione di un documento che impegni le parti ad un percorso condiviso che preveda tutte le azioni necessarie per ricollocare del personale.

La Regione Toscana conferma il proprio impegno a seguire il processo di reindustrializzazione mettendo in campo tutta la strumentazione che può attivare secondo le disposizioni di legge. 

Il Mise aggiornando l’incontro entro la prima metà di ottobre per un esame della situazione e per gli esiti dell’attività di “scouting”, ha confermato l’impegno a tenere aperto il tavolo e ad individuare attraverso un documento condiviso con le parti tutte le azioni di verifica della eventuale strumentazione esistente a fronte di un progetto concreto che dovesse essere presentato.   

 

 

 




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