Verbale riunione RITEL

In data 16 luglio 2014 si è tenuto presso il Mise un incontro riguardante la situazione della Ritel. Alla riunione presieduta dal dr. Giampiero Castano del Mise, hanno partecipato la Drssa Manuela Gatta e la Dr.ssa Silvia Bellato del Mise, la Dr.ssa Giulia Sforza della Regione Lazio, il Dr. Gianluca Betello di Finmeccanica, il Dr. Carlo Guidetti di Elco, le OOSS nazionali territoriali di Fiom – Cgil, Fim – Cisl, Uilm – Uil, Ugl. Met.  e le Rsu.

Il Dr. Betello ha voluto chiarire che non esiste alcun disimpegno di Finmeccanica dalla vicenda anzi Elco continua ad essere un interlocutore serio e l’azienda ha continuato a garantire volumi ad Elco, anche in virtù della vicenda Ritel. Il Dr. Betello ha comunque sottolineato che la situazione del mercato è difficile anche se si sta lavorando per far crescere il rapporto in prospettiva. Lo stesso Dr. Betello ha comunque evidenziato che Elco si deve attivare per individuare altri interlocutori.    

Il Dr. Guidetti ha però chiarito che seppure il rapporto con Finmeccanica sia positivo,  le commesse date da Finmeccanica ad Elco non sono però sufficienti a permettere un incremento di lavoratori, la situazione è infatti rimasta stazionaria rispetto all’anno corso. Il Dr. Guidetti ha quindi confermato che sta lavorando anche per altre soluzioni oltre a quelle di Finmeccanica, cosa ritenuta necessaria anche dalla stessa Finmeccanica.  

Le OOSS hanno mostrato perplessità sull’avanzamento del progetto Elco in quanto hanno ritenuto le prospettive fornite dall’imprenditore sul sito in questo momento non sufficienti, hanno infatti chiesto maggiore impegno per il rilancio del sito ad Elco, Finmeccanica ed anche al Governo.      

La dr.ssa Sforza ha ribadito che l’Accordo di Programma sarà in corso a settembre e da ciò potranno derivare agevolazioni finalizzate all’attrazione degli investimenti sul sito. 

Il Dr. Castano in conclusione ha riconosciuto che le assunzioni non procedono come sperato ma questo è dovuto (e le OOSS lo sanno bene) ad una situazione di contesto molto difficile in cui i volumi non sono sufficienti a creare nuova occupazione, bisogna lavorare insieme per migliorare la situazione attuale, una spinta deriverà dall’attivazione dell’AdP, ma bisogna lavorare anche per rafforzare il rapporto con Finmeccanica, che non deve comunque essere considerata la unica soluzione e per dare maggiore forza al progetto Elco. Il tavolo è aggiornato a settembre p.v. . 




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