Verbale riunione BTP TECNO

In data 15 luglio 2014 si è tenuto presso il Mise un incontro riguardante la situazione della BTP tecno. Alla riunione presieduta dal dr. Giampiero Castano hanno partecipato la Drssa Manuela Gatta il dr. Gian Federico Vivado e il dr Vincenzo Simonelli , il dr. Roberto Mansanti il dr. Sabatino Giordano ed il Dr. Massimo Barba  di BTP Tecno, le OOSS nazionali e territoriali di FIOM-CGIL, FIM-CISL (territoriale di Salerno) e le RSU.

Il Dr. Castano in apertura riunione ha comunicato che l’incontro precedente era stato rinviato per per permettere all’azienda di illustrare il piano industriale (anche alla luce degli accordi sottoscritti con Alcatel), ha sottolineato inoltre che il Mise non è disponibile a sottoscrivere atti di licenziamento collettivi unilaterali, previsti dal piano. 

Le OOSS hanno sollecitato la presenza di Alcatel al tavolo nel rispetto degli accordi sottoscritti; il Dr. Castano ha ricordato che l’azienda è stata già sollecitata in precedenza ma si impegna a ribadire la richiesta. 

Il Dr Vivado ha illustrato le linee guida del piano, in particolare è stato sanato il debito verso Alcatel, risolvendo così un contenzioso impegnativo, hanno inoltre deciso di raggiungere un accordo che prevede una compensazione contabile dei debiti e dei crediti ed Alcatel si è impegnata a ritirare materiale non coperto da ordini, questo al fine di generare liquidità in BTP.  Alcatel ha confermato il mantenimento di BTP Tecno come fornitore sul libero mercato. La BTP ha presentato il piano industriale che prevede 47 esuberi tra i questi sono inclusi anche i lavoratori che hanno già i requisiti della pensione e quelli che gli matureranno entro il 2014. Attualmente il carico di lavoro è al 30% del potenziale produttivo.

In questi quattro anni sono stati fatti investimenti per circa 10 ml. di euro funzionali all’acquisizione di commesse per circa 25/27 ml. di euro.

BTP è in grado di garantire la continuità a condizione di una forte riduzione dei costi e dell’organico.

Con riferimento all’attuale clientela un terzo del fatturato è costituito da un grande operatore nel settore dei biomedicali (che è attualmente in una situazione di difficoltà) e pertanto presenta un fattore di rischio. 

Le previsioni di fatturato sono nel 2014, 32 ml euro, nel 2015, 32,5 ml euro, nel 2016: 37,5 ml euro. I Rappresentanti di BTP hanno chiarito le attività di diversificazione e trasformazioni che intendono attivare per incrementare il “business”, con le azioni che sono in atto si prevede un consolidamento del business e si potranno prevedere futuri investimenti. 

In riferimento al Contratto di Sviluppo presentato ad  Invitalia, BTP ha comunicato che lo stesso è stato cassato.

BTP comunque ha dichiarato che sono in atto azioni per attirare nuovi investitori e già da domani saranno presenti in azienda soggetti interessati. 

Il Dr Castano ha chiarito che BTP ha avuto commesse garantite per 4 anni, a questo punto del percorso l’azienda avrebbe dovuto costruire una alternativa ad Alcatel, se la preoccupazione delle OOSS è di avere garanzie per i 5 anni questo non è ovviamente sufficiente; è necessario capire come BTP si stia organizzando per andare avanti con le proprie gambe e cosa fare per dare a Battipaglia un futuro, evitando gli esuberi e quali siano le azioni in atto volte alla  diminuzione dei costi generali. Ha ricordato che il Piano industriale è stato asseverato da un esperto sulla base di accordi con Alcatel, che ha dato atto del fabbisogno finanziario, in questi anni uno dei problemi principali è stata la mancanza di liquidità. Il problema dei clienti è un tema, ma il Dr. Castano ha chiesto chiarezza sulla questione finanziaria, essa va resa esplicita, quello della gestione finanziaria è stato uno dei limiti dell’azienda, in un quadro di gestione dei costi non oculata come doveva essere. Il Dr. Castano ha sottolineato la necessità di avere tutti gli elementi per discutere il piano ed ha chiesto all’Azienda di ritirare la procedura di mobilità per individuare e risolvere insieme le difficoltà, ha esortato tutti a lavorare per risolvere e dare prospettive all’azienda sgombrando il campo dagli esuberi.

BTP si è resa disponibile ad aprire un tavolo immediato per trovare formule alternative alla mobilità che abbiano un beneficio economico e finanziario.

 Le OOSS hanno espresso forti perplessità per quanto ascoltato, in primo luogo per la sostenibilità del piano, in quanto anche una parte dei clienti che dovrebbero sostenerlo sono in difficoltà, hanno anche evidenziato una mancanza di trasparenza tra le informazioni comunicate dal management e quelle date dai lavoratori. Riconoscono che l'imprenditore deve fare uno sforzo notevole, in quanto deve essere difficile gestire la situazione sul territorio. Hanno ricordato che le previsioni sbagliate in questa situazione sono state diverse, hanno quindi chiesto di riaprire il  ragionamento con Alcatel e con il Governo, le OOSS hanno dato la propria disponibilità a lavorare insieme per dare un futuro all’azienda alla condizione della verifica dei del piano e del ritiro della mobilità. Le OOSS hanno ribadito che la presenza di Alcatel è prevista dall'accordo sottoscritto con Ministro dello Sviluppo, proprio per trovare alternative industriali. Hanno anche detto che l'accordo Btp Alcatel viola lo stesso accordo e di essere disponibili a trovare soluzioni alla mobilità dopo la presentazione della sostenibilità del piano. 

L’azienda ribadisce la piena disponibilità di individuare insieme alle OOSS altri ammortizzatori, ma confermando che è necessario incidere sui costi immediatamente e quindi propone di rivedersi nell’ambito della procedura di mobilita per individuare soluzioni alternative di comune soddisfazione. 

Il Dr Castano ha proposto un percorso, ritirare la mobilità, mettere in sicurezza i lavoratori con ammortizzatori da definire tra le parti (anche perché, ha sottolineato più volte, è inaccettabile parlare di problemi dei costi e contemporaneamente pagare i lavoratori senza che essi stiano lavorando), verificare i dati del piano e individuare insieme alle parti presenti al tavolo, anche verificando con Alcatel, le condizioni che diano prospettive aziendali purchè nel ritiro della mobilità. L’incontro è aggiornato al giorno 28 luglio pv alle ore 14.00 purchè sia stata ritirata la procedura di mobilità come richiesto dal Mise.   




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