Verbale di riunione - Marcegaglia Buildtech

Il giorno 24 luglio 2014 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma si è tenuto un tavolo di confronto  avente ad oggetto la vertenza Marcegaglia Buildtech di Taranto.

All’incontro erano presenti la Dr.ssa M. Gatta del Mise, l’Ass. al Lavoro della Regione Puglia Leo Caroli, il dr. F. Prete, il dr. M. Dottino, il Dr. S. Nicola, il Dr. S. Palmieri di Marcegaglia, il dr. G. Meschiari di Confindustria Taranto, le OO.SS. Nazionali e Territoriali FIOM CGIL, FIM CISL, UILM UIL,  unitamente alle RSU.

A seguito dell’incontro tenutosi presso il Mise in data 14 luglio u.s., i Rappresentanti aziendali hanno voluto informare in merito alla evoluzione delle attività di “scouting”, hanno ribadito i propri impegni finalizzati alla reindustrializzazione, come precedentemente convenuto. In particolare hanno confermato l’esistenza della manifestazione di interesse sul sito, così come comunicato nel precedente incontro.

Hanno altresì confermato la propria disponibilità a rispettare le seguenti condizioni:

  • richiedere al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali l’attivazione del II anno di CIGS per cessazione  (a partire dal Novembre 2014) al fine di garantire la reindustrializzazione e diminuire il danno sociale (è verosimile che il 30% delle uscite potrà essere raggiunto con le iniziative che verranno attivate);
  • hanno dato la disponibilità ad effettuare una integrazione salariale a partire dal II anno di CIGS per chi è a zero ore;
  • con riferimento alla mobilità intragruppo, hanno effettuato delle verifiche interne ed entro Novembre 2014 verranno trasferiti all’interno del Gruppo (da Marcegaglia Buildtech a Marcegaglia Spa – stabilimenti di Forlì e Ravenna) 8 risorse con qualifica operaia, da Settembre p.v. inizieranno la selezione dei soggetti interessati, eventuali successive necessità saranno valutate congiuntamente;
  • per quanto riguarda la mobilità volontaria incentivata, dal 1.9.14 al 31.10.14 sarà aperta una mobilità volontaria che prevede l’erogazione di incentivi diversificati a seconda degli anni di anzianità aziendale (17.500 euro sotto i 10 anni, 35.000 euro sopra i 10 anni – tali somme sono comprensive del riconoscimento del periodo di preavviso contrattuale);
  • l’Azienda continua comunque le attività di “scouting”, coinvolgendo anche altri “advisor”.

L’Ass. Leo Caroli ha espresso apprezzamento per le dichiarazioni dell’Azienda, il combinato di nuova incentivazione all’esodo e di percorsi di mobilità intragruppo, potrebbe infatti determinare le condizioni per il secondo anno di Cassa. Questo sarebbe utile per completare il percorso di reindustrializzazione, l’Assessore  ha infatti confermato che ci sono contatti con l’azienda e la Regione Puglia in quanto la stessa Regione ha già incontrato il soggetto industriale sopramenzionato, inoltre ha aggiunto che in Regione si è presentato un ulteriore soggetto industriale che ha chiesto informazioni per il sostegno allo sviluppo e per la reindustrializzazione del sito. L’azienda ha confermato l’esistenza di questo soggetto chiarendo che si tratta di un contatto molto recente.  

Le parti Azienda e OOSS chiederanno congiuntamente a Settembre un incontro preliminare presso il Ministero del Lavoro per verificare le condizioni per l’ottenimento di un secondo anno di cassa alla luce delle iniziative in corso.

Le OOSS hanno confermato che alle condizioni sopramenzionate, accettano di  lasciare la piena agibilità dello stabilimento interrompendo qualsiasi azione atta a negare l’accesso allo stabilimento e di disporre di quanto in esso contenuto da parte dei rappresentanti aziendali.

Il Mise in conclusione esprimendo soddisfazione per l’evoluzione della vicenda e per le concrete azioni avviate, agevolerà le azioni necessarie per consentire la reindustrializzazione del sito, la prossima riunione verrà convocata  entro la prima metà di settembre per una verifica delle iniziative avviate.




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