Verbale di riunione Italcables Spa

Addi 17 luglio 2014 si è svolta presso il Ministero Sviluppo Economico una riunione sulle problematiche industriali/occupazionali dello stabilimento di Caivano (NA) della società Italcables S.p.A. Erano presenti la  dott.ssa Chiara Cherubini in rappresentanza dell’Unità Gestione delle Vertenze delle Imprese in Crisi del Ministero dello Sviluppo Economico, la dr.ssa Patrizia Scandaliato della Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali, la dr.ssa Paola Ciccarelli dell’ufficio Amministrazioni Straordinarie del Ministero dello Sviluppo Economico, il dr. Gabriele Corrado Consigliere Regionale della Regione Campania e il dr. Sergio Mazzarella in rappresentanza dell’assessorato Attività Produttive della Regione Campania, il Commissario Liquidatore della procedura di concordato dr. Antonio Passantino, il Rappresentante Legale della Italcables dr. Marco Amistani e il dr. Marco Passantino collaboratore del Commissario, il Dr. Raimondo Liberatore e il dr. Matteo Potenzieri, rispettivamente direttore e vice direttore dello stabilimento Italcables di Caivano, il dr. Roberto Rotolo dello studio Dottori Commercialisti Associati, e le OO.SS. territoriali, unitamente alle RSU.

Il Commissario Passantino ha aperto la riunione confermando che Italiacables S.p.A. si trova attualmente in concordato preventivo liquidatorio e che, in particolare, la CIGS dei 66 addetti dello stabilimento di Caivano scade il 11 settembre 2014. 

Le OO.SS. sono intervenute sostenendo che esistono i presupposti di continuazione o ripresa dell’attività dello stabilimento utili ad ottenere ulteriori 6 mesi di proroga di CIGS ex art. 3 comma 2° L. 223/1991 relativamente a tutti i dipendenti. Le prospettive di continuità produttiva sarebbero rappresentate dalla cessione dell’attività ad una costituenda cooperativa di lavoratori di Caivano.

Il dr. Rotolo si è presentato quale consulente dei lavoratori che vogliono costituirsi in cooperativa. Ha quindi illustrato al tavolo il progetto di acquisizione dello stabilimento di Caivano da parte della cooperativa che si basa sul fatto che, dal momento che la chiusura dello stabilimento di Caivano è dovuta ad una crisi finanziaria sostanziale e non alla mancanza di commesse, lo stabilimento ha le potenzialità di mercato per tornare a produrre. Il progetto analizza la sostenibilità economica della newco con proiezioni che ipotizzano tre scenari, uno più ottimistico, uno pessimistico ed uno atteso e sviluppa un piano economico – finanziario che ne analizza la sostenibilità negli anni tra il 2015 e il 2017.

Il dr. Potenzieri ha aggiunto che il progetto ha ricevuto l’avallo scritto della Lega Coop Campania e della Tecna Co.M (fornitore), oltre all'interesse di un altro fornitore operante nella logistica (Ricolfi); ha inoltre aggiunto che la cooperativa conta su eventuali incentivi del MiSE e Regione Campania per ulteriori immissioni di capitale, e/o sull'attivazione dei fondi di garanzia e strumenti similari per favorire l'acquisto della materia prima che rappresenta il costo maggiore da sostenere per l'avvio dell'attività.

Il consigliere Corrado ha dichiarato che la Regione Campania sta seguendo da diversi mesi le vicende dello stabilimento di Caivano e continuerà a monitorarle, ha poi affermato che si associa alla richiesta di proroga della CIGS del sindacato.

Il dr. Mazzarella della Regione Campania ha inoltre aggiunto che la Regione appoggia il progetto di cooperativa dei lavoratori in quanto rappresenta un importante segnale di ripresa per il territorio, Mazzarella ha confermato che l’Assessorato delle Attività Produttive si associa alla richiesta delle OO.SS. di proroga della CIGS e che affiancherà i lavoratori nello sviluppo di tale progetto, valutando insieme  tutti gli strumenti attivi regionali che possono risultare utili per la creazione della newco.

La dr.ssa Ciccarelli del MiSE ha inoltre informato il tavolo dell’esistenza di misure per favorire la risoluzione di crisi aziendali e difendere l’occupazione, tra cui il diritto di prelazione per l’affitto o per l’acquisto in favore di società cooperative costituite da personale dipendente dall’impresa sottoposta alla procedura di concordato preventivo ex L’art. 11 del D.L. n. 145/2013 convertito con L. 9/2014. Inoltre, l’atto di aggiudicazione dell’affitto o della vendita in favore della società cooperativa, costituisce titolo per l’anticipazione dell’indennità di mobilità (art. 7, comma 5, della legge n. 223/1991) in favore dei lavoratori associatisi in cooperativa.

Il MiSE appoggia l’iniziativa dei lavoratori della costituenda cooperativa fornendo il supporto del presente “tavolo” di crisi che ne monitorerà l’evoluzione e la supporterà valutando tutti gli strumenti ministeriali utili a  sostenerla. 




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