Verbale di riunione - BTP Tecno

In data 30 maggio 2014 si è tenuto presso il Mise un incontro riguardante la situazione della BTP tecno. Alla riunione presieduta dal dr. Giampiero Castano hanno partecipato la Drssa Manuela Gatta il dr. Gianfederico Vivado ed il dr Vincenzo Simonelli di BTP Tecno, il dr Angelo Perucconi di Alcatel Lucent il rappresentante di Confidustria Salerno Antonio Calzolaro le ooss nazionali  di Fim Cisl  Fiom Cgil il territoriale Fim Cisl e le rsu.

In apertura il Dr.Vivado ha dichiarato che la situazione di BTP e' in una fase delicata sia sotto il profilo finanziario che quello industriale. In questo senso ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con ALU che ha permesso a BTP di ottenere un equilibrio finanziario tale da poter avviare un piano industriale in prospettiva mirato a salvaguardare l'occupazione del sito di Battipaglia.

Tale accordo si e' basato sulla valorizzazione di tutti gli elementi contrattuali tra BTP e ALU finalizzati alla definizione delle prospettive industriali di BTP, tra cui la compensazione tra crediti e debiti tra le due societa' . In questo senso Vivado ha poi informato sulla mancata approvazione da parte di Invitalia del piano proposto da BTP e ha chiesto al MISE un supporto per porre di nuovo all'attenzione di Invitalia il progetto industriale che in prospettiva potrebbe aiutare lo sviluppo ulteriore di BTP con la possibilita' di impiegare altre 40 persone.

ALU ha confermato di aver raggiunto l'accordo con BTP su tutti gli aspetti del contratto in corso e ha confermato gli attuali ordini in mano a BTP fino a ottobre dopo di che riterra' BTP un fornitore inserito nella propria lista fornitori a parita' di condizioni con gli altri.

Le OOSS hanno contestato che il rapporto di fornitura previsto dall’accordo tra Alcatel e Btp non venga rispettato fino al quinto anno, hanno altresì dichiarato che si tratta di un accordo in violazione dell'accordo quadro che scarica i problemi sulle spalle dei lavoratori e risolve quelli dell'imprenditore. Chiedono che l’accordo venga rispettato fino al quinto anno e che questa condizione venga rispettata recuperando anche i volumi del passato, hanno chiesto che il tavolo del Mise rimanga aperto per la verifica della situazione.

Il dr Castano in conclusione ha chiarito che Invitalia rimane l’ente preposto alla verifiche dei parametri richiesti dalla legge per l’erogazione dei contributi da parte del Msie, il dr Castano quindi pur non entrando nel merito delle osservazioni poste da Invitalia, ha comunque assicurato che si adopererà su richiesta formale della stessa BTP affinché venga fissato un incontro tra Invitalia e BTP. Il Dr. Castano in conclusione ha confermato che alla luce della presentazione del Piano che avverrà nel prossimo incontro presso il Mise le parti potranno entrare nel merito della discussione delle prospettive aziendali.  E' stata peerciò convocata una riunione per il giorno 18 in cui BTP esporra' il nuovo piano industriale e le prospettive che ne conseguono sia sotto il profilo della continuita' operativa che delle ricadute occupazionali.




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