Verbale di riunione - Keller Elettromeccanica

In data 9 luglio 2014, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro  relativo alla situazione di Keller Elettromeccanica. Alla riunione erano presenti il Dott. G. Castano, l’Avv. M. Porcaro, la Dott.ssa C. Cherubini, la Dott.ssa S. Bellato e l’Ing. D. Roccabonini per il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Assessore M. G. Piras per la Regione Sardegna, l’Assessore L. Vancheri e il Dott. M. Di Maria per la Regione Sicilia, l’Ing. M. Serpi per Keller Elettromeccanica, il Dott. I. Carta per SFIRS, il Dott. G. Petraccia e il Dott. G. Arena per AWRAIL e in rappresentanza di TALGO, il Sig. G. L. Marchionni, il Sig. R. Rappa, il Sig. R. Mastrosimone e il Sig. E. Lasio per FIOM-CGIL, il Sig. M. Angioni e il Sig. S. Battaglia per FIM-CISL, il Sig. A. Farris e il Sig. S. Vicari per UILM-UIL, la Sig.ra F. Cappadonia per Metalmeccanici-UGL, il Sig. M. Branca per RSU Villacidro.

Su invito del Dott. G. Castano, la società Keller Elettromeccanica ha esposto l’attuale situazione dello stabilimento sardo di Villacidro e dello stabilimento siciliano di Carini. In particolare, l’Ing. M. Serpi ha comunicato che la società egiziana Semaf ha revocato la commessa per 212 carrozze ferroviarie assegnata alla New Sardinian Railway, che aveva affittato il ramo d’azienda della Keller Elettromeccanica di Villacidro e la cui esecuzione avrebbe dovuto sostenere il piano concordatario omologato dal Tribunale di Cagliari. Parimenti, i contratti di locazione stipulati per il sito di Villacidro e per quello di Carini e collegati a quello di affitto di ramo di azienda, devono intendersi risolti. Di conseguenza, non è più possibile pensare ad un riavvio dello stabilimento di Villacidro attraverso l’affitto dello stesso e la successiva vendita del ramo aziendale alla New Sardinian Railway. 

Per quanto attiene al portafoglio lavori, allo stato attuale Keller Elettromeccanica conserva due commesse, una in Raggruppamento Temporaneo di Impresa con altre società del settore tra cui Ansaldo Breda nel ruolo di mandataria (il committente è Trenitalia) e una con le Ferrovie della Sardegna Gestione ARST, che non possono comunque essere soddisfatte a causa della mancanza di liquidità e considerato che tutti i soci privati di Keller Elettromeccanica sono in fallimento o in liquidazione. 

Allo stesso tempo l’Ing. Serpi ha comunicato di aver ricevuto una manifestazione di interesse di carattere informale da parte di SKODA, che già precedentemente si era interessata all’acquisto della società. Altre manifestazioni di interesse sono pervenute da parte di TALGO per lo stabilimento di Carini e da parte di Wegh Group per lo stabilimento di Villacidro. 

È dunque intervenuto il Dott. G. Arena che ha confermato l’interesse di TALGO per lo stabilimento di Carini, eventualmente con la formula dell’affitto di azienda, mentre, per quanto concerne Wegh Group, l’Ing. Serpi ha prodotto la lettera di manifestazione di interesse sottoscritta dalla stessa società e inviata alla Regione Autonoma della Sardegna. 

Pur prendendo atto delle iniziative appena citate, l’Ing. Serpi ha messo in evidenza la posizione dei liquidatori giudiziali, i quali non reputano concrete le citate manifestazioni di interesse e perciò non reputano di essere nella condizione di poter sospendere la procedura di mobilità, attivata a seguito della risoluzione del citato contratto di affitto di ramo d’azienda anche al fine di non aggravare ulteriormente lo stato di insolvenza della società, almeno sino al verificarsi di fatti ed eventi nuovi e sostanziali. Essi dunque procederanno al licenziamento collettivo, con decorrenza a far data dal 6 agosto 2014, dei 477 dipendenti ancora in forza alla società.

Il Dott. Castano ha dunque invitato le OO.SS. ad esprimersi riguardo a quanto comunicato.

Le OO.SS., dopo aver messo in evidenza la necessità di trattare approfonditamente e a livello politico la questione più generale dell’andamento del settore ferroviario, si sono opposte con fermezza ai licenziamenti annunciati dai liquidatori giudiziali e hanno proposto come possibile soluzione l’accesso all’amministrazione straordinaria, chiedendo al Ministero dello Sviluppo Economico, alla Regione Sicilia e alla Regione Sardegna di farsi parte attiva dell’azione di salvataggio della Keller Elettromeccanica.

Il Dott. Castano ha dunque dato la parola alle Regioni. 

L’Assessore L. Vancheri della Regione Sicilia e l’Assessore M. G. Piras della Regione Sardegna hanno accolto con favore la proposta delle OO.SS. riguardo all’amministrazione straordinaria per Keller Elettromeccanica e, intravedendo margini di ripresa delle attività e possibilità di riequilibrio economico, hanno invitato l’azienda a voler riflettere sul punto e a voler trasmettere dette sollecitazioni ai liquidatori giudiziali. 

L’Assessore M. G. Piras e L’Assessore L. Vancheri hanno poi evidenziato la necessità che il tema del settore ferroviario venga trattato in maniera più ampia e a livello nazionale, riservandosi di coordinarsi al fine di promuovere e di sollecitare tavoli di carattere politico in merito.

A sua volta, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha chiesto all’azienda di valutare la possibilità di richiedere l’amministrazione straordinaria, esistendone i requisiti oggettivi. Nelle more della decisione relativa all’amministrazione straordinaria, il Ministero dello Sviluppo Economico ha sollecitato l’azienda affinché chieda un’ulteriore proroga della cassa integrazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e comunque, affinché non proceda ad inviare le lettere di licenziamento prima dei 120 giorni previsti per legge dalla chiusura della procedura di mobilità.

L’Ing. Serpi ha dunque espresso la necessità di doversi confrontare con i soci dell’azienda e con i liquidatori giudiziali e si è impegnato a coordinarsi con il Ministero dello Sviluppo Economico prima della riunione prevista al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il 14 luglio 2014.




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