Verbale di riunione Eurovinil

In data 18 giugno 2014 si è tenuto un incontro riguardante la situazione di Eurovinil, alla riunione,  presieduta dal Dr. Giampietro Castano erano presenti la Dr.ssa Manuela Gatta e la Dr.ssa Silvia Bellato del Mise, la Dr.ssa Livia Marinetto della Regione Toscana, il Dr. Tommaso Canapa ed il Dr. Paolo Ruggiero di Eurovinil,  il Dr. Emanuel Cerciello Assessore del Comune di Grosseto, il Dr. Paolo Necci Presidente del Consorzio del Comune di Grosseto, le OOSS nazionali e territoriali Filctem - CGIL, Femca - CISL Uiltec - UIL e le RSU.   

Il Rappresentante aziendale (Dr. Canapa) ha comunicato la decisione di cessare la produzione di tende pneumatiche autogonfiabili nel sito di Grosseto e l’avvio della procedura di mobilità per 78 lavoratori accompagnata da CIGS, ha altresì confermato che al momento la produzione di zattere continuerà a Grosseto.

La ragione di tale decisione è stata causata dal costante calo di fatturato e di mercato; Survitec Group Ltd., azionista di Eurovinil, specializzato in prodotti di sicurezza e sopravvivenza, ha quindi deciso di cessare completamente questa produzione. Durante la riunione i responsabili aziendali hanno confermato la disponibilità, in parallelo alle procedure di mobilità e CIGS, a cedere la produzione di tende ad un eventuale soggetto interessato e sono al corrente che l’azionista ha ricevuto manifestazioni di interesse coperte da “not disclosure agreement” sulle quali nessuna decisione sarà presa prima di fine giugno. A questo proposito l’azienda ha confermato che nel caso di investitori potenziali concorrenti nel settore nautico le eventuali proposte saranno considerate solo per il settore tende, mentre nel caso di un eventuale soggetto “istituzionale” che non venisse considerato concorrenziale con Survitec Group eventuali negoziazioni partiranno senza vincoli.

Le OOSS hanno chiesto di verificare che la possibilità di cessione ad eventuali soggetti istituzionali sia possibile.

Il Dr. Castano ha sollecitato a lavorare su ipotesi concrete senza creare aspettative che non aiutano la situazione dei lavoratori, ha invece chiesto all’azienda se è interessata ad attivare con le Istituzioni e le OOSS un percorso concreto di reindustrializzazione.

La Rappresentante della Regione Toscana (Dr.ssa Marinetto) ha confermato tale linea chiedendo all’azienda la concreta disponibilità alla reindustrializzazione e confermando la disponibilità ad approfondire con l’azienda la strumentazione messa a disposizione dalla Regione.   

Le OOSS hanno condiviso il percorso esortando l’azienda a verificare al proprio interno un concreto percorso di reindustrializzazione che favorisca la ricollocazione del personale e la ripresa industriale. 

 In conclusione il dr Castano ha quindi chiarito che la reindustrializzazione deve tenere conto di determinate condizioni che non sono finalizzate esclusivamente al profitto derivante dalla cessione del sito ma devono avere come obiettivo da parte dell’azienda, quello di : 

- favorire in concreto la ricerca di un investitore dotandosi di un “advisor” competente nella ricerca di nuovi soggetti industriali;   

- rendere attraente il sito per favorire in concreto il subentro di un nuovo imprenditore che di fatto garantisca la ripresa industriale ed il salvataggio occupazionale.

L’incontro è aggiornato in tempi brevi per fare in modo che l’azienda chiarisca il percorso che intendesse intraprendere rispetto alla reindustrializzazione.




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