Verbale di incontro - Gruppo Mercatone

Alla riunione erano presenti la Dr.ssa Cherubini dell’Unità Gestione Vertenze del MiSE, il sindaco di Capodrise (CE) Angelo Crescente, l’assessore alle attività produttive della Provincia di Caserta Giuseppe Rocco, una rappresentazione della direzione aziendale di Mercatone Uno e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali di Fisascat- Filcams-Uiltucs e UGL

Terziario insieme alle Rappresentanze Sindacali Unitarie. 

All’ordine del giorno la chiusura del punto vendita di Capodrise, in cui sono impiegati 54  lavoratori, nonché la chiusura di altri 12 punti vendita, 5 con marchio Mercatone Uno e 7 con marchio Tre Stelle, che fa parte dello stesso Gruppo. A seguito della chiusura dei 13 negozi in tutta Italia l’azienda ha aperto il 9 maggio 2014 le procedure di mobilità per 300 lavoratori. Il Gruppo ha in tutto 85 punti vendita sparsi in tutto il territorio nazionale, di cui 64 sarebbero attualmente in passivo. Per risanare un debito di circa 40 milioni di euro ha messo a punto un piano di ristrutturazione del debito che prevede il restilying di alcuni punti vendita e la chiusura di altri. 

Prendendo la parola il sindaco di Capodrise ha dimostrato si può far fronte alla perdita del conto economico 2013 di circa 600.000 euro del punto vendita di Capodrise riducendo il canone di affitto di 12.000 euro mensili, sospendendo Tari, Tares e Tarsu, congelando la 13a e 14a dei lavoratori e riducendo l’orario di lavoro, d’accordo con gli stessi. Inoltre, in accordo con la Provincia, sono previsti lavori infrastrutturali per collegare meglio il centro commerciale in cui si trova Mercatone Uno (la realizzazione di una bretella di collegamento) e un piano di insediamenti produttivi per rilanciarlo. 

Le OO.SS. territoriali e le RSU hanno dichiarato di essere stati abbandonanti da tempo dalla direzione aziendale che ha invece preferito investire circa 2 milioni di euro nel restyling del punto vendita di Arzano, a pochi km da Capodrise. Dopo aver comunicato a marzo la chiusura di Capodrise, l’azienda ha cercato di promuovere una svendita per svuotare i magazzini, ma uno sciopero ad oltranza e l’occupazione del punto vendita hanno impedito la svendita.   

Le OO.SS. nazionali hanno comunicato che è in corso un tavolo nazionale di trattative per tutti i punti vendita di Mercatone Uno. Hanno comunque preso atto dell’impegno del sindaco di Capodrise e invitato i rappresentanti aziendali a prenderlo in considerazione. 

L’azienda ha risposto che la proposta del sindaco Crescente non è praticabile perché è necessario chiudere Capodrise come è necessario chiudere anche gli altri 12 punti vendita, in quanto lasciarli aperti comprometterebbe tutto il piano di ristrutturazione mettendo in pericolo tutto il Gruppo con i suoi 4000 dipendenti. Inoltre, se dovessero rimanere aperti, i negozi destinati alla chiusura andrebbero comunque ristrutturati e per ristrutturali serve un capitale di cui al momento l’azienda non dispone. Mercatone Uno non accoglie le proposte del sindaco ma è disposta a promuovere altre eventuali iniziative di terzi per il punto vendita a cui cederebbe eventualmente il marchio gratis.

Il MiSE, le istituzioni territoriali e le OO.SS. hanno espresso disappunto per l’epilogo dell’incontro. Il tavolo continua a livello nazionale.




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